DOSSIER MUCCA PAZZA

TG5.it

Confermato il quinto caso di Mucca Pazza

In Irlanda la sindrome afta ferma lo sport 

Quinto caso di Mucca Pazza in Italia, il primo accertato in un allevamento del sud. Il responso ufficiale viene dal Ministero della Sanità, la conferma è arrivata dal Centro di Referenza nazionale di Torino. L'animale contagiato dal morbo della BSE appartiene ad un allevamento di Montecamplo in provincia di Taranto. Era risultato positivo al primo test rapido anti-prione compiuto il 24 febbraio scorso presso l'Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Foggia. Tutti e cinque i casi di Bse italiani sono stati diagnosticati in fase preclinica, prima cioè che gli animali manifestassero i sintomi della malattia. Nessun allarme, ribadisce il ministro Veronesi: 5 casi riscontrati su oltre 35 mila controlli effettuati pongono l'Italia al di sotto delle medie dei paesi maggiormente colpiti da Mucca Pazza. 
Ma a turbare i sonni dell’Europa, non c'è solo Mucca Pazza. L'allarme rosso determinato dalla diffusione dell'afta epizootica nel Regno Unito si sta estendendo rapidamente. In Gran Bretagna sono stati registrati sinora 32 focolai di epidemia. Gli ultimi tre sono stati localizzati in Scozia (2) e uno nell'Irlanda del Nord (1), a ridosso del confine con la Repubblica d'Irlanda, dove è subito scattato l'allarme. Le autorità di Dublino hanno fatto rafforzare la vigilanza lungo la frontiera e introdotto misure di controllo particolari per i viaggiatori provenienti dal Regno Unito. Inoltre sono stati annullati gli eventi sportivi in programma per il fine settimana suscettibili di attirare grandi folle e favorire, quindi, il contagio, che si propaga attraverso il vento, gli indumenti umani, gli autoveicoli. Fra i grandi appuntamenti che saranno annullati figura la partita di rugby Galles-Irlanda, valida per il torneo delle Sei Nazioni, che doveva giocarsi a Cardiff dopodomani. L'Irlanda ha sospeso tutte le partite di calcio del fine-settimana per via dell'afta epizootica. "Le autorità sanitarie e veterinarie - ha detto oggi un portavoce della Irish Football Association - hanno indicato che i rischi di trasmissione dell'afta epizootica sono altissimi allo stadio, dove molti tifosi arrivano dalle campagne". 

02 marzo 2001 - fonte: www.tg5.it


Ecco i cinque casi di Mucca Pazza finora accertati in Italia 

Sono diventati 5 i casi di mucca pazza accertati in un mese e mezzo in Italia (il primo risale al 13 gennaio). Ecco i cinque casi italiani. 

LA MUCCA 103 DI PONTEVICO - Il primo caso sospetto è del 13 gennaio, scoperto sulla mucca 103 della cascina Malpensata di Pontevico, e viene confermato tre giorni dopo dagli esperti dell'Istituto Zooprofilattico di Torino, centro nazionale di referenza per l'encefalopatia spongiforme bovina. 

LA MUCCA DI MARMIROLO - Il successivo caso sospetto positivo di Bse viene rilevato il 14 febbraio in un allevamento di Marmirolo (Mantova), di Gabriele e Orlando Mantovani, ed è confermato due giorni dalle controanalisi svolte nei laboratori del centro nazionale di referenza per la Bse. La mucca malata, che porta il numero 285, ha cinque anni. 

LA MUCCA DI VEROLANUOVA - Il 19 febbraio, un bovino di 5 anni (numero 32) allevato nella cascina Canove di Verolanuova, nella bassa bresciana, viene trovato positivo al test rapido. La conferma tre giorni dopo dal Ministro della Sanità durante un'audizione alla Camera.

LA MUCCA DA LATTE DI BICINICCO - Il 21 febbraio il test rapido anti-prione è risultato positivo per una mucca di 4 anni di un allevamento in provincia di Udine. La mucca, proveniente da un piccolo allevamento, era stata abbattuta dopo un parto traumatico. La conferma di questo quarto caso di Bse è avvenuta dopo 6 giorni: il 27 febbraio. 

LA MUCCA DEL SUD - La Bse arriva al sud: il 24 febbraio, a Montecamplo, tra Castellaneta e Laterza (Taranto), in un'azienda in cui ci sono anche colture biologiche, il test rapido ha dato esito positivo su una mucca da latte di 7 anni. Il primo marzo la conferma da Torino.
C'è stata anche una mucca che dopo il primo test positivo è risultata non pazza: si tratta della frisona Sissi . Il 24 gennaio c'è il timore che sia "impazzita" questa mucca di 4 anni, allevata in un'azienda agricola di Albaredo d'Adige. L'allarme rientra il 29 gennaio, quando risultano negativi gli ulteriori esami compiuti all'Istituto Zooprofilattico di Torino. 

02 marzo 2001


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