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Il latte lo
mungo io
Venegono Inferiore - Cresce il numero di
consumatori che ogni giorno fa rifornimento di latte crudo ai "self
service" installati in decine di aziende agricole del Varesotto.
Partita
un po' in sordina, quasi come una trovata originale per fare un po' di
pubblicità agli allevamenti, la campagna "Il mio latte appena
munto" sta riscuotendo un crescente successo tra i consumatori
varesini, che sempre più numerosi abbandonano il cartone del latte fresco
o a lunga conservazione e, armati di bottiglia, vanno ogni giorno a
"mungere" i distributori self-service piazzati ormai in qualche
decina di aziende agricole della provincia. La qualità e il gusto del
latte appena munto, distribuito con tutte le garanzie igienico-sanitarie
del caso ma venduto senza alcun trattamento che ne alteri il sapore e le
qualità nutritive naturali, battono anche la scomodità
dell'approvvigionamento sul posto e il fatto di dover andare più spesso a
fare rifornimento, dal momento che il latte crudo dura solo un paio di
giorni, contro i 5-6 del latte della centrale.
"Per me e per la mia famiglia è diventato irrinunciabile, non c'è
paragone per sapore e qualità rispetto al prodotto acquistato al
supermercato - ci dice la signora Viviana di Venegono Inferiore, che ogni
giorno utilizza il distributore automatico piazzato nell'aia dell'azienda
agricola Vallini (nella foto) - Vengo qui da aprile di quest'anno, quando
hanno installato la macchinetta. E' un'idea splendida e secondo me
dovevano farlo prima".
Anche la
signora, come molti affezionati bevitori di latte crudo, approfitta spesso
del rifornimento per l'acquisto di altri prodotti della fattoria: "E'
una bella iniziativa per i consumatori perché oltre a farci riscoprire i
cibi naturali e genuini è un incentivo a tornare ad antiche abitudini e
ad un consumo più consapevole. Credo che la gente sotto questo punto di
vista dovrebbe svegliarsi un po' e cercare delle alternative a quello che
ci propinano l'industria alimentare e la grande distribuzione".
Come lei la pensano molte centinaia di persone, che ogni giorno si recano
nelle aziende che espongono la mucca che ride della campagna "Il mio
latte appena munto": "L'iniziativa sta prendendo piede -
conferma Maffeo Minelli, presidente dell'Associazione provinciale
allevatori - ci sono molte aziende agricole che all'inizio erano scettiche
e che ora hanno capito che può essere un buon incentivo per avvicinare la
gente alla propria azienda". Senza contare che la redditività,
sebbene su piccola scala, è decisamente più interessante per
l'allevatore: se un litro di latte venduto alla centrale viene pagato 35
centesimi alla stalla, al distributore automatico viene venduto a un euro
al litro, consentendo comunque al cliente un risparmio di 20-30 centesimi
rispetto al prezzo medio finale di un litro di latte fresco della
centrale.
Giovedi 8 Dicembre 2005
ma.ge.
mariangela.gerletti@varesenews.it
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