DAIRY NEWS SELECTION


ECONOMIA - Imprese & Mercati - 2 novembre 2003
Latte, tutti i trucchi di chi produce.
Alemanno: tornare alla legalità.

Dossier dei Verdi per la Procura di Roma sui dati 2002-2003, alla base di multe Ue per 230 milioni.
Mucche fantasma, sovrastime evidenti, controlli inadeguati.

Aldo Fontanarossa

ROMA - Su Marte pascolano forse le mucche? I Verdi sospettano l'esistenza di una nuova specie, una specie extraterrestre, dopo aver letto le ultime dichiarazioni degli allevatori italiani. Dichiarazioni su quanto latte, e di quale tipo poi, i nostri animali hanno prodotto dall'estate 2002 fino al luglio scorso.
Dichiarazioni che anche l'Unione Europea ha passato ai raggi x per stabilire se i nostri allevatori avessero superato i limiti alla produzione (le famose quote).
Un dossier della senatrice verde Loredana De Petris sostiene che molte dichiarazioni non sono credibili e creano allarme anche sulla qualità del latte prodotto. Tra l'altro, malgrado l'opacità di tante dichiarazioni, l'Unione europea ha comunque inflitto all'Italia una multa da 234 milioni per eccesso di produzione.
Chiede ora De Petris se sia questo <<il famoso ritorno alla normalità che il ministro Gianni Alemanno vanta>>.
Numero di mucche possedute: zero.
Quantità di latte prodotto: 700 mila quintali.
Secondo i Verdi, 675 aziende giurano di aver prodotto cascate di latte senza avere (o magari senza dichiarare) un solo capo di bestiame.
Qualche mucca invece, dalle capacità certo prodigiose, produce 40 chili ogni giorno per l'intero anno. E' il record mondiale di tutti i tempi.
Il sospetto è che alcune aziende importino il latte a prezzi stracciati (proprio così, bianco latte importato in nero) per poi immetterlo illegalmente nel mercato nazionale.
Altro problema è quello del grasso.
Quando un caseificio o qualsiasi azienda compra il latte da un allevatore, è tenuto a verificare che questo latte non sia "annacquato". La qualità di grasso, cioè, deve essere di almeno 3,5 o il 4 per cento, e comunque uguale al dato che l'allevatore dichiara. E' un controllo decisivo.
Per capire il perché, bisogna tornare nella stalla dell'allevatore. Se l'allevatore produce latte con poco grasso, subito potrà aumentare la produzione superando anche le quote prefissate. Ma quanti acquirenti di latte verificano davvero il livello di grasso? Come mai tanti allevatori (guarda caso quelli che producono in eccesso) dichiarano livelli di grasso così bassi?
I Verdi temono che troppi compratori rinuncino a questi controlli e magari, per lassismo o complicità, anche alle analisi igienico-sanitarie sul prodotto.

In questo clima l'Unione europea ha comunque multato l'Italia. I nostri produttori dovranno pagare intanto 220 milioni per aver superato (di 618 mila tonnellate) le quote di produzione legittime; ed altri 13,8 milioni per una seconda violazione, relative stavolta alle vendite dirette da produttore a consumatore. L'Italia, maglia nera in Europa, sopporterà il 70% delle multe che l'Unione infligge.

Il ministro Alemanno ha elencato invece nei giorni scorsi i meriti della sua politica.
Nei suoi calcoli, più del 75 per cento degli allevatori ha acconsentito a pagare le multe vecchie, quelle dell'anno scorso: sono 8 mila su 11 mila.
Questi stessi 8 mila allevatori sembrano disposti a saldare gli arretrati aderendo alla proposta di dilazionare il pagamento in 14 (più o meno comode) rate.
Il governo è anche disponibile a liberare il tavolo da tante carte inutili, da "inutili passaggi burocratici". L'allevatore che vuole mettersi in regola, insomma, potrà farlo senza sudore né costi.
<<Il ripristino della piena legalità del settore del latte - è una via ormai irrevocabile>> e <<gli allevatori che si ostinano a non pagare le multe sono una sparuta minoranza>>.
I Verdi, però, hanno deciso di trasmettere alla Procura della Repubblica l'intero dossier sulle dichiarazioni, a loro giudizio "anomale".
Chiedono che i magistrati verifichino <<se sussistono gli estremi per l'omissione di atti d'ufficio a carico delle strutture pubbliche incaricate dei controlli>>.

230 milioni LE MULTE
Ammontano a 230 milioni le multe Ue per il 2002-2003

75% IL PREGRESSO
Per Alemanno il 75% dei produttori sanerà le multe pregresse

7,5 milioni I CAPI ALLEVATI
Sono circa 7,5 milioni i capi allevati in Italia

675 AZIENDE FANTASMA
Sono 675 le aziende "fantasma" produttrici di latte


ECONOMIA - Imprese & Mercati - 3 novembre 2003

Quote latte, Alemanno attacca i Verdi

LA POLEMICA 

ROMA - Il ministro delle Politiche agricole Gianni Alemanno è "sconcertato" dalla denuncia della senatrice verde De Petris sulle quote latte.
La De Petris ha sottolineato le anomalie nelle dichiarazioni degli allevatori su quantità e qualità del latte prodotto. 
<<Ma queste anomalie - ribatte ora Alemanno - sono normali e fisiologiche in migliaia di dichiarazioni. Certe imperfezioni non alterano il quadro complessivo. Politicamente è pericoloso, però, che i Verdi facciano da sponda alle posizioni dei Cobas>>.
Bonfiglio, presidente dell'Agenzia per le erogazioni in agricoltura (Agea) assicura che <<situazioni anomale sono grandemente inferiori rispetto alle cifre denunciate>>.

Mentre i consumatori del Codacons invitano il ministro a sequestrare le produzioni eccedenti, la De Petris insiste: <<Controlli pubblici sulle situazioni clamorosamente anomale possono condurre alla revoca delle quote di produzione assegnate ad aziende inesistenti o irregolari, e alla riassegnazione ai tanti produttori che ne hanno necessità.


 VAI AL CONVEGNO ONLINE: 

"Sicurezza e tracciabilità degli alimenti: latte, yogurt e formaggi freschi"


torna a
DAIRY NEWS SELECTION