DAIRY NEWS SELECTION


Milano,03 lug 2004 -11:28

Latte adulterato, 412 i denunciati: proseguono perquisizioni

Centinaia di quintali di latte sequestrati, 412 denunciati, 232 perquisizioni effettuate in tutto il nord Italia (leggi qui). Questo il bilancio di un'operazione del nucleo antisofisticazioni di Cremona che ha portato alla scoperta di un'associazione a delinquere che adulterava il latte che poi finiva nei caseifici e sui banconi delle grandi distribuzioni. L'indagine, coordinata dalla procura di Brescia, era scattata all'indomani di un controllo in un centro di raccolta nel mantovano. Alcuni campioni di latte erano risultati positivi all'aggiunta di latte in polvere. 
I militari del Nas avevano ricostruito i diversi passaggi commerciali e avevano scoperto che la ditta che aveva fornito il latte adulterato si trovava nel bresciano a Quinzano Doglio. I carabinieri hanno scoperto che in questo centro veniva aggiunto il latte in polvere. Ma non solo per stabilizzare la carica batteriologica veniva aggiunto al latte acqua ossigenata e sale. Ogni mille quintali di latte venivano aggiunti 100 quintali di acqua ossigenata e sale per produrre più latte. Latte che finiva alle grandi distribuzioni e ai caseifici. Durante le indagini i carabinieri hanno anche scoperto che i denunciati ritiravano latte "e fuori quota"e fuori quota quindi oltre all'adulterazione e alla sofisticazione del latte i denunciati frodavano e truffavano lo Stato. Le province coinvolte dalle perquisizioni sono Cremona, Milano, Mantova, Bergamo, Brescia (106 perquisizioni), Aosta, Cuneo e Torino.

Quattro "i capi" dell'organizzazione tutti titolari delle ditte coinvolte. In particolare è stata sequestrata la ditta di Quinzano Doglio per un valore di 2 milioni di euro. Le indagini hanno portato i carabinieri anche nel napoletano dove c'è la ditta che forniva il latte in polvere. Nel corso delle indagini è stato anche accertate che le fatture che venivano rilasciate ai fornitori erano intestate a ditte inesistenti. La frode e la truffa nei confronti dello Stato è stata accertata per un valore pari a un valore di 15 milioni di Euro mentre l'ipotesi investigativa è che la truffa sia costata alle casse dello Stato almeno 60 milioni di euro. (A)  


torna a
DAIRY NEWS SELECTION