DOSSIER - "LATTE FRESCO"


28/04/2002 Sezione: Speciali
Latte, arriva uno stop al microfiltrato

Nuovo round sui tempi di scadenza del prodotto fresco


«Sono sospese in tutta Italia le vendite di latte microfiltrato. 

Il provvedimento è in applicazione della decisione del tribunale di Bologna ed in attesa dei risultati della commissione tecnico-scientifica per verificare la compatibilità normativa delle nuove tecniche di produzione del latte introdotte sul mercato italiano». 
Così il ministro delle Politiche agricole e forestali, Gianni Alemanno, tranquillizza quanti dubitavano dell´applicazione della legge 169/89 sulla produzione del latte. 
«L´ispettorato centrale repressione frodi - precisa il ministro - sta verificando la compatibilità con la normativa delle altre produzioni di latte commercializzate con durata superiore ai quattro giorni più uno». 
A livello centrale sono state avviate le prime verifiche presso stabilimenti e punti di commercializzazione al fine di accertare la conformità alla legge 169 delle tipologie di latte attualmente prodotte. 
Sulla battaglia sul latte microfiltrato il tribunale civile di Bologna ha accolto il ricorso, in via d´urgenza, per concorrenza sleale presentato dalla Granarolo, e dalla controllante Granlatte consorzio cooperativo, contro la Parmalat, in merito a «Frescoblu». 
L´azienda bolognese si era rivolta al tribunale per chiedere «d´interrompere immediatamente ogni atto lesivo della concorrenza, astenendosi dal produrre, confezionare, distribuire, commercializzare e pubblicizzare con la denominazione di latte fresco pastorizzato», l´ultimo prodotto della Parmalat, «Frescoblu». 
Nel ricorso, i legali della Granarolo avevano sottolineato come «la caratteristica fondamentale di Frescoblu fosse costituita dal fatto di possedere, a fronte di denominazione latte fresco pastorizzato omogeneizzato, una durata superiore a 4 giorni più quello di confezionamento». 
Mentre «Frescoblu» è pubblicizzato con una durabilità di 8 giorni». La Parmalat ha annunciato il ricorso per ottenere la revoca del provvedimento e vuole ricorrere alla Corte di Giustizia Europea. 
«Studi scientifici - questa la posizione Parmalat - dimostrano che Frescoblu è un latte con tutte le caratteristiche del latte fresco e che dura di più, grazie all´eccellente qualità della materia prima e dei procedimenti produttivi impiegati. Invocando una disposizione di legge obsoleta e contraria alla normativa comunitaria, un concorrente è però riuscito ad ottenere che sia impedito provvisoriamente a Parmalat di apporre sulle confezioni di Frescoblu una scadenza superiore a 4 giorni. 
Parmalat agirà in tutte le sedi competenti per ottenere la tutela dei propri diritti e per garantire ai consumatori italiani il diritto di acquistare latte fresco che dura più a lungo, come avviene negli altri paesi della Comunità europea. Nel frattempo il latte Frescobu recherà temporaneamente la data di scadenza di 4 giorni». 
Sulla questione Federconsumatori annuncia che «cambiare la scadenza da 8 a 4 giorni sulle etichette delle confezioni di latte Frescoblu non risolve il problema della definizione di latte fresco». 
«I consumatori - dice Rosario Trefiletti, presidente dell'associazione - non vogliono essere ingannati. Chiediamo il rispetto della legge. 
La questione vera consiste nel fatto che la dicitura di fresco non corrisponde ai requisiti della legge oggi in vigore. Risulta per altro strano che l´Antitrust permetta tutto questo». 

Gianpaolo Marro

28 aprile 2002


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