DOSSIER - BIOLOGICO


AOSTA Venerdì 09 Marzo 2001
Allevamento biologico, la Regione detta le regole

E’ stata approvata una legge, con 24 voti favorevoli, in chiusura del Consiglio di mercoledì sera

AOSTA Si è concluso mercoledì sera il Consiglio regionale. Gli ultimi atti hanno riguardato l’approvazione, con 24 voti a favore e 2 «no» di Forza Italia, del disegno di legge che detta «Disposizioni in materia di allevamento bovino, ovino e caprino, e loro prodotti derivati, ottenuto mediante metodi biologici» e, all’unanimità, del disegno di legge di «Semplificazione del sistema normativo regionale. Abrogazione di leggi e regolamento regionali». Il dibattito sul provvedimento legislativo che regola l’allevamento biologico è stato aperto da una relazione del consigliere Fedele Borre (Uv) che ha sottolineato «la necessità di approvare una normativa che attuasse le disposizioni dei regolamenti del Consiglio d’Europa, e, soprattutto, attraverso l’allevamento biologico garantisse un’alimentazione sana, il rispetto della natura e dell’ambiente, il rifiuto di utilizzare prodotti fitosanitari di sintesi e concimi chimici». L’allevamento bovino, ovino e caprino, produce ogni anno in Valle 500 mila quintali di latte, con 1400 allevamenti che raggruppano 40 mila bovini e 7 mila ovicaprini». Per l’assessore all’Agricoltura Carlo Perrin «è una legge importante per un settore importante. Pur senza grandi innovazioni vogliamo puntare allo sviluppo di un metodo, quello dell’allevamento biologico, che offra sempre maggiori garanzie sulla qualità delle attività e delle produzioni agricole di montagna». La legge prevede che «nell’allevamento biologico tutti gli animali appartenenti a una stessa unità di produzione (azienda, ndr) devono essere allevati nel rispetto delle norme Cee». L’allevamento praticato nel quadro dell’agricoltura biologica «è una produzione inderogabilmente legata alla terra». La legge fissa regole per la gestione del pascolo, sull’origine degli animali che «devono essere preferibilmente autoctoni», sull’alimentazione degli animali, sui metodi di gestione zootecnica. Qualche perplessità è stata sollevata dalla consigliera ulivista Dina Squarzino, che poi ha votato a favore della legge, mentre i dubbi espressi da Dario Frassy di Forza Italia sono sfociati in un voto contrario. [a. c.]

09 marzo 2001


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