DOSSIER MUCCA PAZZA


Bse, caso sospetto nelle Marche
 
Un bovino da latte di sette anni proveniente da un allevamento di San Severino Marche è risultato non negativo al test rapido. Si attendono le analisi di conferma. Accertata invece ieri la positività del caso di Bergamo..

IL VIDEO DEL NUOVO TG

ANCONA - Ennesimo caso sospetto di Bse, questa volta registrato nelle Marche. Il test rapido sul cervello di un bovino da latte di sette anni proveniente da un allevamento di San Severino Marche e macellato d' urgenza a Senigallia ha dato esito non negativo.

I campioni sono stati invitati al centro di analisi  anti Bse di Torino per una conferma dei risultati, attesa entro venerdì. Se l’esito degli esami sarà positivo, ci troveremmo di fronte al settimo caso italiano di morbo della mucca pazza, il primo nelle Marche.  L'allevamento marchigiano è stato posto sotto sequestro cautelativo e lunedì partirà un'indagine epidemiologica. Sul posto è già arrivato il veterinario regionale e nel pomeriggio è prevista una riunione della task force anti Bse istituita dalla Regione. 

La vacca sospetta, di razza frisona (le pezzate nere da latte) e a fine carriera, è di proprietàdella Cooperativa Zootecnica di Serralta, una località di San Severino Marche, che ha in tutto 250 capi. Le bestie, stando a quanto si è saputo, sono state in parte acquistate all' estero, in parte invece sono nate e cresciute sul posto.

Insieme a un' altra mucca, l' animale è stato inviato d' urgenza al mattatoio comprensoriale di Senigallia: una presentava una frattura, l' altra problemi post parto. Per una il test ha dato esito positivo, per l' altra negativo.

Il sesto caso accertato - Intanto, ieri, è stata confermata la positività alla Bse del bovino macellato in provincia di Bergamo il 10 marzo in seguito alle complicanze del parto. Il ministero della Sanità comunica in una nota che sono sei i casi di mucca pazza accertati in Italia.

L'animale, una mucca di oltre quattro anni, era nato in Germania nel novembre del 1996 e importato in Italia, assieme ad altri 23 esemplari, il 27 agosto del 99. Quello stesso giorno era stata presentata alla fiera zootecnica di Sant’Alessandro a Bergamo, dove era stata comprata da Bruno Dall’Angelo, un coltivatore diretto che ha la cascina nel comune di Endine, nella valle Cavallina.  L'allevamento è stato posto sotto sequestro.

Dai quasi 50 mila test rapidi anti prione effettuati finora, il ministero ritiene di poter elaborare a breve una nuova proiezione analitica sull'andamento futuro dell'encefalopatia spongiforme bovina.

 (18 MARZO 2001, ORE 10:35)


torna a
DAIRY NEWS SELECTION