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Bse, caso sospetto nelle Marche
Un bovino da latte di sette anni proveniente da un allevamento di San Severino Marche è risultato non negativo al test rapido. Si attendono le analisi di conferma. Accertata invece ieri la positività del caso di Bergamo..
I campioni sono stati invitati al centro di analisi anti Bse di Torino per una conferma dei risultati, attesa entro venerdì. Se l’esito degli esami sarà positivo, ci troveremmo di fronte al settimo caso italiano di morbo della mucca pazza, il primo nelle Marche. L'allevamento marchigiano è stato posto sotto sequestro cautelativo e lunedì partirà un'indagine epidemiologica. Sul posto è già arrivato il veterinario regionale e nel pomeriggio è prevista una riunione della task force anti Bse istituita dalla Regione. La
vacca sospetta, di razza frisona (le pezzate nere da latte) e a fine
carriera, è di proprietàdella Cooperativa Zootecnica di Serralta, una
località di San Severino Marche, che ha in tutto 250 capi. Le bestie,
stando a quanto si è saputo, sono state in parte acquistate all'
estero, in parte invece sono nate e cresciute sul posto. Insieme a un' altra mucca, l' animale è stato
inviato d' urgenza al mattatoio comprensoriale di Senigallia: una
presentava una frattura, l' altra problemi post parto. Per una il test
ha dato esito positivo, per l' altra negativo. Il
sesto caso accertato - Intanto, ieri, è stata confermata la
positività alla Bse del bovino macellato in provincia di Bergamo il 10
marzo in seguito alle complicanze del parto. Il ministero della Sanità
comunica in una nota che sono sei i casi di mucca pazza
accertati in Italia. (18 MARZO 2001, ORE 10:35) |
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