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Nas, controlli a tappeto anti Bse
Grande operazione dei Nas in tutta Italia: controllati allevamenti, mattatoi, laboratori di selezionamento delle carni e macellerie. Irregolarità in sei allevamenti lombardi.
Irregolarità penali e amministrative sono state rilevate in sei allevamenti lombardi. |
| SONDAGGIO FRA I VISITATORI SULLA SICUREZZA A TAVOLA E TASK FORCE DELL´ASL |
| Da Cuneo il riscatto dopo l´allarme Bse
Buona carne piemontese alla Mostra zootecnica di Quaresima |
| CUNEO «Finita l´emergenza metanolo, il vino ha sfondato in fatto di qualità e prestigio, così, paradossalmente l´allarme Bse avrà lo stesso effetto per la carne: sarà garantita quella sicurezza alimentare ai massimi livelli che il consumatore oggi deve pretendere per ogni prodotto che arriva sulla tavola». Il paragone fatto dall´assessore cuneese all´Agricoltura, Sebastiano Dalmasso, alla presentazione della Mostra zootecnica di Quaresima, la numero 52, sintetizza l´impegno del mondo agricolo a puntare a un rilancio d´eccellenza. La rassegna (dal 16 al 18 marzo) al mercato Miac di Cuneo segnerà un punto di svolta. Sarà organizzata un´inchiesta «sul campo»: ai visitatori e agli operatori sarà distribuito un questionario su qualità della carne, certificazione e tutela, produzioni tipiche e promozione della zootecnia e futuro del mercato cuneese, oggi al primo posto in Italia per volume d´affari (47 miliardi e mezzo di lire, 24 milioni e mezzo di euro) e al secondo per numero di animali commercializzati, dopo Parma. Nel 2001 al Miac di Cuneo sono stati venduti 19501 capi fra bovini, ovini e caprini. Numeri in calo rispetto all´anno precedente, proprio per l´emergenza mucca pazza (nel 2000 i capi venduti furono 25.684). Sarà poi pubblicato un «album della Piemontese» con le foto di tori, vitelloni e vacche, insieme agli allevatori, che diventerà il manifesto della qualità della carne cuneese. A dimostrazione del coinvolgimento del consumatore la rassegna può contare su un nuovo partner: Confcommercio e Il Porticone. Per contribuire scientificamente alla sicurezza del cittadino il dipartimento di prevenzione dell'Asl 15 di Cuneo ha pronto un progetto di sicurezza globale dell'intera filiera delle carni bovine. Saranno coagulate le forze attualmente in campo evitando un lavoro segmentato e diviso in settori. Il progetto ha diverse finalità: informazione, prevenzione, orientamento e repressione. «Si punta - spiega Gilberto Barale, direttore del dipartimento di prevenzione dell'Asl 15 - alla verifica dell'igiene della lavorazione e distribuzione delle carni, al monitoraggio attivo Bse, il controllo dell'anagrafe bovina e tracciabilità, il controllo sui mangimi e farmaci in allevamento. Con il controllo anagrafico ogni spostamento del capo viene registrato. Nell'ultimo anno sono stati annotati 290 mila movimenti. La Mostra regionale zootecnica di Quaresima (i capi commercializzati saranno 450 e quelli in esposizione 80) si sviluppa su tre giorni: al sabato e domenica promozione e avvicinamento del consumatore con una vetrina di primavera, rassegna sulla meccanizzazione per l'agricoltura, ortofloricoltura e vivaismo e la riproduzione di una cascina, una festa della carne di qualità e un invito a gustare la carne Piemontese. Lunedì 18 mercato e premiazione dei bovini di razza piemontese, di ovini e caprini. Gianpaolo Marro 2 marzo 2002 |
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