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Mercato, imprese, prodotti (
20 Gen 2005 )
CORMÒNS (GO), ECCO IL DISTRIBUTORE AUTOMATICO DI LATTE
È il primo in Italia ospitato in un centro cittadino, sabato 29 l’inaugurazione. Bastano una bottiglia e monete secondo la quantità desiderata, Gall: "prodotti di qualità alla portata di tutti rispettando l’ambiente"
Niente più gite in campagna per avere il latte fresco, tra breve ai cormonesi basterà andare in centro, con qualche moneta a portata di mano e una bottiglia di vetro vuota. In via Gorizia sabato 29 sarà infatti inaugurato un distributore automatico di latte, il primo in Italia posizionato nel cuore di una cittadina.
Una novità che permetterà di avere un prodotto sempre fresco, nella quantità desiderata dagli acquirenti e nel pieno rispetto dell’ambiente, visto che non ci saranno contenitori di tetrapak da eliminare.Il macchinario sarà ospitato dal panificio Bonelli, e sarà rifornito con il latte proveniente da Borgnano.
In Europa i distributori automatici sono piuttosto diffusi, mentre in Italia si tratta di casi rari, rigorosamente collocati in grandi centri aziendali.
La presenza non è certo capillare anche per i costi della struttura stessa, visto che si tratta praticamente di pezzi unici, costruiti in
Svizzera.
Un sistema apprezzato proprio per la sua comodità, dato che si può acquistare la quantità di prodotto che si desidera, semplicemente inserendo le monete corrispondenti all’importo. In questo modo vengono evitati sprechi, dal momento che ci si può procurare la quantità che si ha la certezza di consumare.
Senza dimenticare che per i consumatori si tratta di una garanzia di qualità, visto che si conosce l’azienda di provenienza e quindi non si corrono rischi.
La tecnologia verrà quindi messa in un certo senso al servizio della tradizione, perché permetterà a tutti di avere il latte fresco senza dover andare in aziende agricole o stalle.
Sarà garantito anche il rispetto dell’ambiente, perché usando esclusivamente bottiglie di vetro, non ci saranno più i classici contenitori di tetrapak o quelli di plastica da eliminare. «Nella nostra realtà le aziende agricole sono un motivo di vanto.
Siamo contenti che la tecnologia possa servire a rendere i loro prodotti fruibili a tutti, e per di più tutelando l’ambiente», rimarca l’assessore comunale all’ambiente, Adriano
Gall.
MILK BAR IN
SWEDEN

The 'milk bars' are intended for pasteurised milk.
The dairies deliver milk, in a 20-litre bag-in-box which is then inserted into a chilled mini-cabinet (usually provided by the dairy) from which the children help themselves to milk by means of a dispenser.
The most obvious advantages are:
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1. The milk is kept cool and left-over milk is stored at an adequate temperature
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2. Children help themselves to as much milk they would like to have (see picture 1 attached)
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3. No, or little, spillage or waste
However, there are also disadvantages:
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1. The chilled mini-cabinet is expensive and requires electricity
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2. The bag-in-box is also quite expensive and used only once.
3. 20-litres are quite heavy and may require two staff to handle
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4. Children may want to have a choice of different fat-contents or flavours - two 20-litre containers may be far too much for a small
school
(10-liter bag-in-box is now being introduced in south Sweden - see picture 2).
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