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Mercato, imprese, prodotti (
14 Feb 2005 )
IL LATTE FRESCO ORA SI ACQUISTA IN FATTORIA
Crudo, integro e naturale: arriva nelle aziende agricole il distributore automatico del prodotto appena munto
Adesso è possibile acquistare anche a Lecco, direttamente sul luogo di produzione, il latte fresco di giornata, crudo, intero e genuino, da imbottigliare al momento direttamente, senza alcun trattamento industriale. Possibilità offerta dall'Azienda agricola Canto di Acquate, dove è stato installato il distributore automatico self service.
Direttamente dal produttore al consumatore, tutti i giorni domenica compresa dalle ore 8 alle 20, ricordandosi di portare la bottiglia.
Presentato nel settembre dello scorso anno alle Manifestazioni zootecniche valsassinesi, il distributore di latte crudo funziona in un modo semplicissimo: si posiziona la bottiglia, si inserisce la moneta (il prezzo del latte è di un euro al litro, con un significativo risparmio quindi sul prodotto in commercio che pure non vanta le stesse qualità) e si fa... il pieno del quantitativo desiderato.
Portandosi a casa un prodotto freschissimo che, diversamente da quello confezionato, non è stato sottoposto ad alcun trattamento quali ad esempio scrematura, omogeneizzazione, pastorizzazione, ultrafiltrazione. Il latte appena munto, che finalmente anche a Lecco può essere acquistato direttamente in fattoria, è un prodotto freschissimo ottenuto dalla mungitura delle vacche: si tratta infatti di un latte naturale, crudo ed integro.
Qui si acquista un elemento vivo, che mantiene inalterate tutte le vitamine e le qualità nutrizionali.
Il latte è infatti un alimento di altissimo valore nutritivo, basti pensare che è il solo adatto nel primo stadio di vita dei mammiferi, con proteine di alto valore biologico grazie al contenuto ottimale di aminoacidi essenziali.
Per inaugurare il distributore self service, è stata organizzata una vera e propria festa che ha coinvolto il rione di Acquate.
Al mattino, al centro parrocchiale, un aperitivo con assaggi di latte, formaggi e cioccolata (sempre a base di latte crudo); al pomeriggio, nella sede dell'azienda, in via Canto (è la prima traversa sulla destra, salendo lungo la via ai Poggi), la presentazione del distributore automatico del latte assieme alla dimostrazione pratica della possibilità di farsi il formaggio in casa.
Alla giornata hanno partecipato esponenti dell'Onaf (l'organizzazione cui fanno capo gli assaggiatori di formaggio) e dell'Apa (l'Associazione provinciale allevatori) che ha avuto il merito, con l'iniziativa lanciata nel settembre scorso in Valsassina, di aver introdotto il distributore automatico di latte crudo anche nel nostro territorio.
Già in uso con successo in Austria, Germania e Svizzera, comincia adesso ad essere utilizzato anche da noi.
Distributori sono già in funzione a Ballabio, Colico e Merate, in cinque aziende agricole.
Adesso è arrivato anche a Lecco.
Presentandosi con la giornata di festa ad Acquat alla quale sono intervenuti, a rimarcare l'attenzione con la quale il settore agro zootecnico guarda a questa possibilità, delegazioni di allevatori da altre province lombarde.

Nelle scuole svedesi viene normalmente usato
il "milkbar".
I cartoni del latte non vengono usati come anche
nel Regno Unito.

Dalla
stalla alla tavola
“Il latte fresco appena munto potrà essere acquistato nei distributori automatici che un numero crescente di allevatori ha cominciato ad installare per offrire direttamente, dalla stalla al consumatore, latte freschissimo, genuino e a costi contenuti. Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che si tratta dell’applicazione di una moderna tecnologia alle opportunità offerte da un decreto che consente agli allevatori di vendere “latte crudo”, ottenuto direttamente dalla mungitura e non trattato termicamente, a differenza sia del latte fresco pastorizzato che di quello a lunga conservazione.
Una terza via a vantaggio di chi non si accontenta delle offerte tradizionali (UHT o pastorizzato) presenti nei negozi e nei supermercati e vuole invece gustare latte freschissimo tutti i giorni. I “milk snack’s” per la fornitura diretta di latte dalla stalla al consumo stanno prendendo sempre più piede perché conciliano innovazione e tradizione e - sottolinea la Coldiretti - incontrano il gradimento dei cittadini con un consenso unanime e in continua ascesa. Si tratta infatti - precisa la Coldiretti - di una modalità di vendita che fa bene alla salute e all’ambiente: all’opportunità di gustare latte appena munto e di beneficiare delle sue note proprietà si associa infatti l’effetto positivo determinato dalla possibilità di riutilizzare il contenitore impiegato per contenere il latte, senza produrre inutili rifiuti con i tradizionali contenitori in cartone. Al momento del primo “pieno” di latte - spiega la Coldiretti - l’allevatore fornisce una bottiglia da un litro che, inserendo una moneta da un euro nella macchinetta distributrice, viene riempita di latte appena munto che, naturalmente, deve essere in linea con tutte le normative igienico sanitarie in materia di vendita di latte. Il successo di questa forma di vendita è determinato - sostiene la Coldiretti - dalla voglia di ristabilire un rapporto più diretto con il cibo consumato del quale un numero crescente di cittadini vuole conoscere l’origine e le caratteristiche ed essere certo della genuinità e freschezza. Un domanda di qualità ma anche la necessità di stabilire - precisa la Coldiretti - uno stretto rapporto di fiducia nella spesa alimentare che ha favorito l'aumento degli acquisti diretti dai produttori agricoli (+10 per cento) dai quali nel 2004 si stima abbiano comperato quasi tre italiani su quattro (71 per cento). Una possibilità che - prosegue la Coldiretti - risulta limitata dalla difficoltà di raggiungere le aziende agricole e le stalle che potrebbe essere superata se i distributori automatici di latte appena munto saranno installati anche nei centri abitati e nelle grandi città come Milano dove sono peraltro già presenti in ben sette paesi dell’hinterland. La diffusione capillare delle macchinette del latte potrebbe anche essere importante - sostiene la Coldiretti - per frenare il brusco calo che si è verificato nei consumi di un alimento essenziale per la dieta, soprattutto nelle giovani generazioni. Lo dimostra il fatto che nel 2004 si è registrato un ulteriore calo negli acquisti delle famiglie italiane di latte fresco dello 0,5 % ed è stato raggiunto - precisa la Coldiretti - il livello più basso degli ultimi cinque anni durante i quali gli italiani hanno consumato a testa il 20% di latte fresco in meno per un valore che in assoluto è sceso a circa 15 litri a persona. La ricerca di nuovi canali di commercializzazione - conclude la Coldiretti - rappresenta anche una risposta degli allevatori alle difficoltà di mercato che sta attraversando il settore dei bovini da latte dove, a differenza di quanto avviene al consumo, il prezzo riconosciuto alla stalla è in continuo calo su livelli di cinque anni fa che spesso non coprono neanche i costi costringendo molte stalle a chiudere.
16 aprile 2005

VALTELLINA, ARRIVA IL DISTRIBUTORE DI LATTE BIOLOGICO
«Attraverso un semplice gesto genuinità in tavola: un gettone per un sorso di qualità».
MANTELLO«Vendere direttamente il nostro latte significa dare l'opportunità di riscoprire sapori ormai sconosciuti, soprattutto ai nostri figli. Attraverso un semplice gesto vogliamo portare genuinità in tavola: un gettone per un sorso di qualità».
Così il titolare dell'azienda agricola La Fiorida di Mantello, Plinio Vanini ha voluto definire l'iniziativa presentata ieri per l'attivazione del primo distributore automatico di latte biologico al 100%. Primo in Valtellina, il distributore automatico a monete consentirà al consumatore di prelevare latte fresco biologico nella quantità desiderata, godendo anche di un prezzo che non risente dei diversi passaggi che portano il latte dal produttore al consumatore.
La garanzia di qualità del latte erogato dal distributore va ricercata nella certificazione biologica della Fiorida e nella certificazione Iso 9001. Con questa iniziativa, l'azienda agricola di Mantello vuole aprirsi verso i consumatori che potranno conoscere questo sistema di distribuzione automatica del latte già a partire da oggi con l'apertura della manifestazione Agrivaltellina al polo fieristico di Morbegno.
Il distributore sarà disponibile all'interno dello stand dell'azienda di agricoltura biologica. Nei giorni successivi, invece, sarà possibile rifornirsi di latte fresco dall'apposita vetrina che ospiterà il distributore in via Nani a
Morbegno.
La provincia di Sondrio, 22 aprile 2005
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