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NON BENE L'ANDAMENTO DEL LATTE BIO IN FRANCIA
Uno studio del Ministero dell'agricoltura: la domanda ristagna.
Se in Gran Bretagna la produzione nazionale non è sufficiente per soddisfare la domanda interna
(vedi: BOOM DEL LATTIERO CASEARIO BIOLOGICO IN GRAN BRETAGNA , Gli allevatori locali non riescono a soddisfare la
domanda e i caseifici devono rifornirsi all'estero), in Francia la situazione sembra opposta.
Il latte biologico fracese, infatti, non trova sufficienti sbocchi commerciali sul mercato domestico, rivela lo studio Agreste Primeur del servizio statistico del ministero dell'agricoltura (Scees).
La produzione 2004 è ammontata a 225 milioni di litri, soltanto l'1% della produzione casearia nazionale.
Ma il 47% del latte biologico è stato utilizzato per trasformazioni convenzionali, una cifra in rialzo rispetto al 39% del 2003.
Questo squilibrio si spiega con un aumento della domanda più modesto di quello della produzione (+ 4,6%).
Il principale prodotto lattiero caserario biologico, il latte pastorizzato, è aumentato del 2,5% nel 2004, dopo aver segnato un + l'11% in 2003.
In tutti gli altri segmenti (crema, yogurt, formaggio, ecc), le produzioni bio non crescono.
Secondo lo Scees a rappresentare un freno allo sviluppo è il prezzo del latte bio, molto più elevato di quello convenzionale.
Nel 2004 questo rallentamento si accompagna, per la prima volta, all'arretramento del numero di allevatori bovini biologici (1250).
Per quanto riguarda i caseifici, raccolgono conmferimenti di latte biologico in 124, ma soltanto 91 lo trasformano e commercializzano come tale.
Traduzione di Bianca Crivello
BOOM DEL LATTIERO CASEARIO BIOLOGICO IN GRAN BRETAGNA
Gli allevatori locali non riescono a soddisfare la domanda, caseifici e latterie devono rifornirsi all'estero
Il mercato biologico britannico dei prodotti lattiero caseari sta cominciando a sperimentare una carenza di materia prima, dopo quattro anni di super-produzione, secondo un nuovo rapporto di Organic Monitor.
Secondo “The UK Market for Organic Dairy Products” la domanda del consumatore di latte biologico è eccezionalmente alta quest'anno, con molti rivenditori che segnalano un aumento di vendite al di sopra di 30%.
A guidare lo sviluppo del mercato, sostiene Organic Monitor, è la consapevolezza crescente del consumatore sui benefici salutistici del latte biologico.
Vari studi scientifici dimostrano che il latte biologico ha qualità nutrizionali superiori a quelle del prodotto convenzionale.
Nel febbraio 2004, uno studio dell'Institute of Grassland and Environmental Research del Galles ha trovato che il latte biologico contiene almeno il di acidi grassi Omega 3 più del latte convenzionale.
Nello stesso anno, il Danish Institute of Agricultural Science ha scoperto che il latte biologico ha il 50% in più di vitamina E.
Un altro studio ha mostrato che il latte bio ha livelli elevati di acido linoleico coniugato (CLA), che rinforza il sistema immunitario.
L'affermazione della qualità nutrizionale superiore ha spinto la domanda dei consumatori, alla ricerca di bevande funzionali.
Il latte biologico è sempre più acquistato per le motivaziomni salutistiche che implica, sulle quali si concentra una campagna pubblicitaria di un importante produttore.
La nuova posizione di mercato sta mettendo il latte bio in concorrenza diretta con latte funzionale.
Il latte funzionale è il segmento di mercato a crescita più veloce nel comparto latte a valore aggiunto, e le aziende britanniche stanno investendo pesantemente nello sviluppo di nuovi prodotti, come testimonia il buon numero di lanci di quest'anno.
Dairy Crest’s St. Ivel Advance è il prodotto di maggior successo dalla sua introduzione nel mercato nel maggio 2005.
Fortificato con gli acidi omega estratti dall'olio di pesce, sta transformandosi nella principale marca di latte funzionale nel Regno Unito.
Non a caso, St Ivel Advance è in competizione testa a testa con un latte biologico per il premio Innovation in Dairy Product Development Award.
St Ivel Advance e Altogether Better sono anche finalisti nel premio MDC Innovation award per la categoria bevande.
La marca Altogether Better (complessivamente migliore) è stata lanciata dalla Organic Milk Suppliers Co-operative nel mese di febbraio 2005.
La marca sta mostrando uno sviluppo elevato, in un mercato del latte biologico dominato dalle private label del rivenditore: meno dal 20% del latte biologico venduto nel Regno Unito è a marca del produttore.
Gli alti tassi di crescita del mercato normalmente attrarrebbero nuovi ingressi di aziende, ma la scarsa quantità di materia prima disponibile dà motivi di cautela.
La domanda particolarmente elevata sta portando a condizioni di insufficienza di materia prima, al punto che uno dei principali produttori ha avviato importazioni di latte bio dalla Danimarca (è di produzione estera una quiota tra il 10 e il 20% del latte lavorato).
Anche se l'azienda presenta le importazioni come una misura provvisoria, è probabile che più aziende comincino a importare se il rifornimento da parte degli allevatori britannici continuierà a essere insuficiente.
Per ulteriori particolari sul rapporto, cliccare qui.
Traduzione di Bianca Crivello
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