DOSSIER MUCCA PAZZA


Mucca pazza, confermato il terzo caso e ...
in Friuli il quarto?


L’animale allevato nel Bresciano: la sua carne era destinata ad hamburger o scatolette

Il ministro della Sanità Veronesi: «L'Italia rimane a basso rischio»


L'animale proveniva da un allevamento di Verolanuova, in provincia di Brescia. 
Effettuati quasi trentamila test anti-Bse

ROMA - Il terzo caso di «mucca pazza», rilevato in un allevamento di Verolanuova, in provincia di Brescia è stato confermato oggi, dal ministro della Sanità, Umberto Veronesi, in Commissione Agricoltura, durante un'audizione sulla Bse. In Italia, ha aggiunto il ministro, si sono quindi verificati in tutto tre casi di mucca pazza accertati su quasi 30 mila test effettuati finora.«L'Italia - ha detto il ministro - rientra, sulla base di questi numeri, fra i Paesi a basso rischio». I test effettuati sino a ieri sono 28.419 e di essi 1.410 quelli eseguiti nelle ultime 24 ore. Mentre dal Centro di Torino è giunta conferma della positività del caso di Bse di Verolanuova, continuano le analisi per verificare la positività o meno di quello sospetto scoperto in Friuli Venezia Giulia.

22 febbraio 2001


Caso sospetto di mucca pazza in Friuli

Nuovo allarme sul fronte Bse

 

La notizia è stata diffusa dall'assessorato regionale dell'agricoltura. Sarebbe il quarto animale malato

TRIESTE - Un caso sospetto di «mucca pazza» è stato rilevato in un allevamento del Friuli-Venezia Giulia. Lo si è saputo dall'assessore regionale all' Agricoltura, Aldo Ariis, e da fonti dell'assessorato regionale alla Sanità. Il caso di Bse, secondo quanto si è appreso, è stato rilevato in una mucca.

IL NUOVO CASO SOSPETTO IN PROVINCIA DI UDINE - Il sospetto caso di Bse è stato rilevato in un allevamento di Bicinicco, un centro agricolo a circa 15 chilometri a Sud di Udine, nel cuore della pianura friulana.

22 febbraio 2001

vedi anche articoli sulla Repubblica


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