DAIRY NEWS SELECTION


COOP ITALIA

 

CARNI COOP: una garanzia

Per i nostri animali la verdura non è solo un contorno
Dal 1994 in Italia e dal 1996 in Europa è vietato l'uso delle farine proteiche derivanti da ruminanti per l'alimentazione dei bovini.
Si chiede oggi di proibire tutte le farine animali, anche quelle derivanti dal pollame o dal pesce.
Coop ha fatto di più:
  • Già dal 1996 Coop ha eliminato tutte le farine di origine animale dall'alimentazione dei bovini, dei suini e dei polli che diventano carne a marchio Coop; lo stesso vale per i pesci, per i quali sono ammesse farine di solo pesce.
  • Coop garantisce l'assenza di organismi geneticamente modificati dai mangimi del pollame a marchio Coop e sta estendendo questa garanzia anche alle carni bovine, suine e al pesce.
  • Coop ha scelto da molto tempo di adottare nell'allevamento metodi naturali, rispettosi dell'ambiente e degli animali, scegliendo gli allevatori che accettano di sottoscrivere e rispettare le regole Coop, e controllando costantemente l'intera filiera produttiva.

Le garanzie e i controlli

 

  • Coop sceglie quegli allevamenti, in Italia e all'estero, che accettano di sottoscrivere le regole di produzione Coop, seleziona le razze e "targa" ogni animale all'inizio dell'allevamento.
  • Controlla che non vengano utilizzati anabolizzanti o altre sostanze non permesse; controlla che i mangimi non contengano farine di origine animale.
  • Coop effettua analisi sulle carni macellate per garantire che non ci siano residui di antibiotici, anabolizzanti, metalli pesanti, pesticidi e diossina.
  • Coop garantisce l'assoluto rispetto delle corrette pratiche igieniche nella lavorazione, conservazione e nella vendita delle carni.
    Tutto questo con migliaia di analisi e di ispezioni ogni anno.
  • Nel 1999 Coop ha effettuato 122.551 analisi su carni bovine e suine, 114.370 delle quali sui bovini.
  • Nel 1999 Coop ha effettuato 1402 ispezioni negli allevamenti e nei macelli, 1229 delle quali relative ai bovini.

Informazione trasparente

 

Cos'è la BSE?
L'Encefalopatia Spongiforme Bovina, nota come il morbo della mucca pazza, è una malattia nervosa a decorso lento, con aggravamento progressivo dei sintomi fino alla morte dell'animale.
È stata per la prima volta segnalata in Inghilterra nel 1986.
Essendo causata, stando alle ricerche, non da batteri e virus come molte altre malattie, ma da una proteina modificata chiamata "prione", non provoca una risposta immunitaria negli animali: non esistono di conseguenza vaccini contro la BSE.
La malattia si è in origine diffusa tra i bovini inglesi alimentati con farine proteiche ottenute da pecore infette da Scrapie, che è una malattia analoga alla BSE nelle pecore.
La variante della malattia di Creutzfeldt-Jacob è la "versione" umana della BSE del bovino.
Dove nasce la carne?
Quasi tutti i vitelli da ristallo, quelli cioè che devono ancora essere cresciuti per diventare adulti (vitelloni e scottone), nascono fuori dall'Italia.
In Italia non nasce un numero sufficiente di vitelli per soddisfare la domanda; per questa ragione la gran parte dei bovini viene importata o nasce in altri paesi e completa la sua crescita nel nostro.
Anche gran parte delle carni bovine a marchio Coop non hanno come luogo di nascita l'Italia. Coop però seleziona gli allevamenti che si impegnano a rispettare le regole di Coop, importa vitelli di pochi mesi che hanno fatto prevalente vita di pascolo e che completano la loro crescita in allevamenti italiani.
Le carni bovine quindi provengono da animali che, soprattutto, non sono stati alimentati con farine animali.

31 gennaio 2001


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