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LATTIERO-CASEARI

N. 39

Settimana dal 25 al 31 ottobre 2004

 

Mercato nazionale

 

Bilancio ancora negativo sul mercato dei caseari per il Parmigiano Reggiano, che registra, anche in questa ultima settimana di ottobre, ulteriori ricadute sui prezzi all’ingrosso e segnali di pesantezza sul fronte dei consumi.

Il Reggiano è, inevitabilmente, tra gli altri Dop, quello che sconta maggiormente la congiuntura negativa, anche per il suo prezzo al consumo che si pone su un livello più elevato dei suoi più immediati antagonisti, in particolare il Padano.

Nella settimana in esame, le rilevazioni Ismea mostrano le variazioni negative (-5 centesimi) del Parmigiano Reggiano nel centro di scambio emiliano, per la tipologia ad un anno di stagionatura (le quotazioni oscillano tra un minimo di 7,80 ed un massimo di 8,05) e sulla piazza di Mantova, relativamente alla produzione 2003 (1/1-31/12), dove le quotazioni si sono collocate su valori leggermente superiori (7,9-8,10).

Mercati fermi per il Padano per il quale l’andamento di mercato risulta stazionario ormai da  diverse sedute, tranne qualche rara eccezione.

Listini invariati si registrano anche, sulle varie piazze di quotazione, per Provolone, Gorgonzola ed Asiago.

Sulla piazza di Milano, intanto, si registrano gli aumenti (+5 centesimi) del siero di latte scremato e del latticello, grazie alla preparazione dei formaggi cremosi, che ritornano, in questo periodo dell’anno, sulle tavole italiane;  le vendite sono costanti e possono definirsi buone.

Sono rimaste stabili anche le quotazioni del Quartirolo e del Taleggio, per i quali, nel frattempo, i dati consortili indicano, nei primi nove mesi del 2004, un calo tendenziale  della produzione rispettivamente del 3,5 e del 5,6 per cento.

Tornando alle dinamiche di mercato, le rilevazioni mensili indicano sulla piazza di Udine  variazioni di prezzo per il Fontal e per il Montasio, mentre sulla piazza di Cuneo sono il Castelmagno ed il Murazzano a registrare performance positive.

Si segnalano, infine, i prezzi stazionari del burro, in particolare dello zangolato, i cui scambi continuano a risultare, tuttavia, particolarmente scarsi.

Simona Troisi

 

Prezzi settimanali all'origine sulle principali piazze nazionali

 

 

 

 

 

Settimana

Settimana

 

 

 

dal 25/10 al 31/10/2004

dal 18/10 al 24/10/2004

 

Prodotto/Mercato

Min

Max

Min

Max

 

Latte di vacca

Euro/hl1

Euro/hl1

 

Piemonte

30,86

37,83

30,86

37,83

 

Lombardia

35,29

36,83

35,29

36,83

 

Veneto

34,94

39,19

34,94

39,19

 

Friuli V. G.

35,79

38,63

35,79

38,63

 

Latte di vacca spot nazionale3

 

 

 

 

 

Lodi

37,50

38,00

37,50

38,00

 

Verona

37,80

38,32

37,80

38,32

 

 

Euro/kg2

Euro/kg2

 

Parmigiano Reg. stag. 2 anni

 

 

 

 

 

Milano

9,10

9,40

9,10

9,40

 

Parma

9,00

9,20

9,00

9,20

 

Reggio E.

9,25

9,45

9,25

9,45

 

Modena

9,20

9,45

9,20

9,45

 

Parmigiano Reg. stag. 1 anno

 

 

 

 

 

Milano

7,65

8,85

7,65

8,85

 

Parma

7,45

7,75

7,45

7,75

 

Reggio E.

7,80

8,05

7,85

8,10

 

Modena

7,80

8,10

7,80

8,10

 

Grana Padano stag. 4/12 mesi

 

 

 

 

 

Milano

5,63

5,89

5,63

5,89

 

Cremona

5,65

5,85

5,65

5,85

 

Mantova

5,58

5,84

5,58

5,84

 

Grana Padano stag. 12/15 mesi

 

 

 

 

 

Milano

6,15

6,45

6,15

6,45

 

Cremona

5,85

6,00

5,85

6,00

 

Mantova

5,59

5,89

5,59

5,89

 

Grana Padano stag. 16/24 mesi

 

 

 

 

 

Milano

n.q.

n.q.

n.q.

n.q.

 

Cremona

6,00

6,10

6,00

6,10

 

Mantova

5,59

5,89

5,59

5,89

 

Provolone Val Padana fresco

 

 

 

 

 

Milano

4,55

4,70

4,55

4,70

 

Cremona

4,25

4,50

4,25

4,50

 

Provolone Val Padana maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,65

4,90

4,65

4,90

 

Cremona

4,50

4,80

4,50

4,80

 

Gorgonzola fresco dolce

 

 

 

 

 

Novara

2,95

3,10

2,95

3,10

 

Milano

2,90

3,05

2,90

3,05

 

Gorgonzola maturo

 

 

 

 

 

Novara

3,90

4,25

3,90

4,25

 

Milano

3,80

4,20

3,80

4,20

 

Asiago d’allevo stag. 4/6 mesi

 

 

 

 

 

Thiene

5,00

5,30

5,00

5,30

 

Asiago d’allevo stag. 12 mesi ed oltre

 

 

 

 

 

Thiene

7,70

8,00

7,70

8,00

 

Asiago pressato

 

 

 

 

 

Thiene

4,10

4,40

4,10

4,40

 

Montasio stag.4-6 mesi


 

 

 

 

 

Udine

6,40

6,65

6,25

6,50

 

Montasio stag. 12-15 mesi

 

 

 

 

 

Udine

6,70

7,00

6,70

7,00

 

Taleggio fresco fuori sale

 

 

 

 

 

Milano

3,98

4,13

3,98

4,13

 

Taleggio maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,34

4,60

4,34

4,60

 

Fontina matura

 

 

 

 

 

Aosta

8,50

8,50

8,50

8,50

 

Fontal prod. estera - pezzatura 9/11 kg

 

 

 

 

 

Udine

3,60

3,90

3,50

3,90

 

Italico fresco

 

 

 

 

 

Milano

3,77

3,82

3,77

3,82

 

Brescia

3,72

3,82

3,72

3,82

 

Italico maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,29

4,44

4,29

4,44

 

Crescenza

 

 

 

 

 

Milano

3,65

3,75

3,65

3,75

 

Udine

4,60

4,70

4,60

4,70

 

Mozzarella di Bufala Campana

 

 

 

 

 

Battipaglia

7,00

8,00

7,00

8,00

 

Capua

7,00

8,00

7,00

8,00

 

Pecorino Romano esportazione

 

 

 

 

 

Roma

3,90

5,50

3,90

5,50

 

Cagliari

4,03

4,23

4,03

4,23

 

Caciotta di latte ovino fresca

 

 

 

 

 

Roma

4,50

5,60

4,50

5,60

 

Caciotta di latte ovino stag. 20/40 gg.

 

 

 

 

 

Roma

5,10

6,30

5,10

6,30

 

Pecorino Sardo dolce

 

 

 

 

 

Cagliari

7,50

7,50

7,50

7,50

 

Pecorino Sardo maturo

 

 

 

 

 

Cagliari

8,00

8,00

8,00

8,00

 

Burro di affioramento

 

 

 

 

 

Milano 

2,00

2,00

2,00

2,00

 

Cremona

2,15

2,20

2,15

2,20

 

Zangolato di creme fresche per la burrificazione

 

 

 

 

 

Mantova

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Reggio Emilia

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Burro di centrifuga di provenienza estera

 

 

 

 

 

Milano

3,10

3,10

3,10

3,10

 

Burro CEE

 

 

 

 

 

Mantova

2,65

2,65

2,65

2,65

 

Milano

2,90

2,90

2,90

2,90

 

Reggio Emilia

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

 

1 In assenza di accordo interprofessionale, stime Ismea prezzo IVA inclusa al netto dei premi.

 

 

2 Prezzo IVA esclusa. Formaggi grana e Pecorino Sardo f.co caseificio o magazz. stag., altri formaggi f.co magazz. per i maturi, f.co caseificio per i freschi. Burro f.co stabilimento.

 

3 Fonte: elaborazione Ismea su dati C.C.I.A.A. di Lodi e Verona; prezzo IVA esclusa

 I dai di Udine sono mensili

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercato estero

Germania

In questa ultima settimana di ottobre, il mercato dei formaggi si presenta senza novità di rilievo sia sul fronte dell’offerta che su quello della domanda; sono infatti, continuati i tagli laddove non è stato possibile soddisfare le richieste. Anche i prezzi si sono mantenuti stabili.

Le esportazioni continuano a seguire il trend positivo dell’ultimo periodo e si presentano relativamente vivaci sia verso i Paesi dell’UE che verso i Paesi Terzi.

Le importazioni provenienti dai nuovi Paesi membri, nel periodo gennaio-agosto, sono state pari al 4% delle importazioni complessive sfiorando le 14 mila tonnellate (un terzo in meno, tuttavia, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno). Anche in questi Paesi l’offerta non è particolarmente consistente: non sono infatti disponibili grandi quantitativi di formaggio a causa del calo delle consegne del latte.

Per quanto riguarda l’Emmental, la domanda rimane costante e i prezzi invariati; per il formaggio a pasta molle si registra una buona domanda.

Sul mercato del burro confezionato, la domanda è nella norma stagionale e per novembre si prevede un aumento delle richieste; l’offerta, nel frattempo, si dimostra sufficiente e i prezzi si mantengono immutati.  Nei primi nove mesi del 2004 i consumi domestici di burro (secondo i campioni statistici GIK) sono diminuiti dello 0,7% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Il mercato del burro in blocchi si mantiene stabile: l’offerta, integrata dalla merce proveniente dai depositi privati, soddisfa le richieste e i prezzi non presentano variazioni rispetto alla settimana precedente. Unica novità sul mercato del burro è rappresentata dalle esportazioni che si sono riprese anche se rimangono  inferiori rispetto allo scorso anno.

Per quanto riguarda la materia prima, le consegne di latte stanno raggiungendo il minimo stagionale segnando un meno 0,1%. Secondo i dati provvisori, nei primi nove mesi del 2004, è stato consegnato l’1,4% in meno di latte rispetto all’anno precedente.

In questa ultima settimana di ottobre si mantiene infine costante la domanda di latte alimentare e latticini. Considerando i primo otto mesi del 2004, a livello tendenziale, la domanda di latte alimentare è scesa dello 0,2% mentre la domanda di latticini ha segnato un più 1,6%. I prezzi della panna industriale dopo un ulteriore calo, hanno cominciato a stabilizzarsi.

La situazione sul mercato del latte in polvere (sia intero che scremato) si mantiene stabile; anche sul fronte dei prezzi non si registrano variazioni di rilievo.

Sul mercato del siero di latte in polvere, l’offerta si presenta scarsa a fronte di una domanda che tende ad aumentare parallelamente ai  prezzi.

 

Marina Faraone

 

Prezzi settimanali rilevati in Europa e negli Stati Uniti

 

 

 

Euro/kg

Euro/kg

Var % settimana precedente

Germania

25/10 -31/10/04

18/10 -24/10/04

 

Burro confezionato,  Koln

3,05

3,05

0,0

Burro sfuso,  Hannover

2,96

2,98

-0,7

Allgauer Emmentaler a latte crudo,  Kempten

4,12

4,12

0,0

Edamer in pani 40%, Hannover

2,97

2,97

0,0

Edamer 40%, Kempten

2,94

2,94

0,0

Gouda in blocchi 45-48%, Hannover

2,87

2,87

0,0

Tilsiter in pani 45%,  Hannover

3,91

3,91

0,0

Latte scremato in polvere spray

2,05

2,04

0,5

Francia

04/10 -10/10/04

27/09 -03/10/04

 

Burro past. sfuso   Rungis

4,38

4,38

0,0

Burro past. confezionato    Rungis

4,68

4,68

0,0

Emmental    Rungis

5,33

5,33

0,0

Comtè    Rungis

6,18

6,18

0,0

Burro past. conf. 25 kg   (quot. naz.) 1

2,96

2,95

0,3

Lsp alim. anim.   (quot. naz.) 1

2,06

2,03

1,5

Paesi Bassi

25/10 -31/10/04

18/10 -24/10/04

 

Burro

3,02

3,02

0,0

Latte scremato in polvere (spray)

2,08

2,05

1,5

Belgio

25/10 -31/10/04

18/10 -24/10/04

 

Burro

3,03

3,04

-0,3

Gouda 48%

3,53

3,51

0,4

Cheddar

3,00

3,00

0,0

Latte scremato in polvere (spray)

2,10

2,07

1,4

Usa

18/10 -24/10/04

11/10 -17/10/04

 

Burro (Grade A - Chicago)

4,44

4,80

-7,5

Cheddar block

5,66

5,69

-0,6

Latte scremato in polvere (Grade A)

2,33

2,33

0,0

1 Le quotazioni sono riferite alla settimana precedente a quella di riferimento

 

 

Fonte: elaborazione Ismea su dati ZMP, SNM, USDA

 

 

 

 

 

Varie

Latte in polvere

Raggiunto l’accordo tra il ministro della Salute, i produttori, i farmacisti e i grossisti per ridurre il  prezzo del latte in polvere che in Italia costa fino al 400% in più rispetto ad altri Paesi europei. Tutti coloro che sono coinvolti nella filiera della produzione dovranno rinunciare ad un piccolo margine di guadagno. Dal 1° dicembre arriveranno le confezioni con i costi tagliati: le riduzioni potranno arrivare fino al 35% facendo scendere il prezzo del latte in polvere anche di  13€ al chilo.

L’accordo relativo all’abbassamento dei prezzi è accompagnato da un decreto (sulla riduzione della pubblicità da parte delle aziende) firmato dal ministro della Salute Sirchia e dal ministro delle Attività produttive Marzano.

Simona Troisi

 

(1) note

 

 

Direzione Mercati e Risk Management

Ismea – Settore lattiero-caseario

Redazione:  Simona Troisi (+39) 06-85561.285 - Marina Faraone

 


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