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LATTIERO-CASEARI

 

N. 42

Settimana dal 15 al 21 novembre

 

 

 

Mercato nazionale

 

 

La settimana in esame risulta caratterizzata da un generale equilibrio sui mercati dei lattiero caseari e sembra, altresì, confermare la tendenza negativa che ha investito il settore da diverso tempo.

I prezzi all’ingrosso dei più importanti prodotti caseari, nelle principali piazze nazionali, hanno, mantenuto i livelli delle scorse sedute. Così non è stato, per  il Parmigiano Reggiano, che continua ad accusare, ormai da parecchi mesi e più di altri formaggi, il carico di una crisi mercantile comprovata da una graduale riduzione dei prezzi.

A fronte di un andamento stazionario sulle piazze di Modena e Mantova le ultime rilevazioni mostrano, per il Reggiano, ulteriori ribassi sulle piazze di Parma e di R. Emilia; la contrazione è per entrambe di 5 centesimi: tale flessione interessa tutte le tipologie sulla piazza di Parma ed il prodotto più fresco “limitatamente al suo prezzo massimo” sulla piazza di R. Emilia.

Per il Grana Padano, nel frattempo, le Borse merci nazionali confermano una totale assenza di scostamenti delle quotazioni rispetto alla settimana precedente.

Sul mercato spot si segnalano, invece, le correzione al rialzo dei prezzi di Verona.

Mercati calmi senza variazioni di prezzo, per Gorgonzola, Asiago e Provolone, in un contesto stazionario sulle piazze di Novara, Thiene e Cremona.

Nessuna novità sulla piazza di Milano: le vendite si arrestano, i consumatori sono più misurati negli acquisti, le produzioni si presentano superiori alle richieste ed il prodotto in offerta si pone da freno ad eventuali aumenti dei prezzi di mercato.

Listini al palo, infine, per il burro.

 

Prezzi settimanali all'origine sulle principali piazze nazionali

 

 

 

 

 

Settimana

Settimana

 

 

 

dal 15/11 al 21/11/2004

dal 08/11 al 14/11/2004

 

Prodotto/Mercato

Min

Max

Min

Max

 

Latte di vacca

Euro/hl1

Euro/hl1

 

Piemonte

30,86

37,83

30,86

37,83

 

Lombardia

35,29

36,83

35,29

36,83

 

Veneto

34,94

39,19

34,94

39,19

 

Friuli V. G.

35,79

38,63

35,79

38,63

 

Latte di vacca spot nazionale3

 

 

 

 

 

Lodi

37,50

38,00

37,50

38,00

 

Verona

38,32

38,83

37,80

38,32

 

 

Euro/kg2

Euro/kg2

 

Parmigiano Reg. stag. 2 anni

 

 

 

 

 

Milano

9,10

9,40

9,10

9,40

 

Parma

8,90

9,10

8,95

9,15

 

Reggio E.

9,25

9,45

9,25

9,45

 

Modena

9,20

9,45

9,20

9,45

 

Parmigiano Reg. stag. 1 anno

 

 

 

 

 

Milano

7,65

8,85

7,65

8,85

 

Parma

7,35

7,65

7,40

7,70

 

Reggio E.

7,70

7,90

7,70

7,95

 

Modena

7,80

8,10

7,80

8,10

 

Grana Padano stag. 4/12 mesi

 

 

 

 

 

Milano

5,63

5,89

5,63

5,89

 

Cremona

5,65

5,85

5,65

5,85

 

Mantova

5,57

5,83

5,57

5,83

 

Grana Padano stag. 12/15 mesi

 

 

 

 

 

Milano

6,15

6,45

6,15

6,45

 

Cremona

5,85

6,00

5,85

6,00

 

Mantova

5,58

5,94

5,58

5,94

 

Grana Padano stag. 16/24 mesi

 

 

 

 

 

Milano

n.q.

n.q.

n.q.

n.q.

 

Cremona

6,00

6,10

6,00

6,10

 

Mantova

5,84

6,10

5,84

6,10

 

Provolone Val Padana fresco

 

 

 

 

 

Milano

4,55

4,70

4,55

4,70

 

Cremona

4,25

4,50

4,25

4,50

 

Provolone Val Padana maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,65

4,90

4,65

4,90

 

Cremona

4,50

4,80

4,50

4,80

 

Gorgonzola fresco dolce

 

 

 

 

 

Novara

2,95

3,10

2,95

3,10

 

Milano

2,90

3,05

2,90

3,05

 

Gorgonzola maturo

 

 

 

 

 

Novara

3,90

4,25

3,90

4,25

 

Milano

3,80

4,20

3,80

4,20

 

Asiago d’allevo stag. 4/6 mesi

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

5,00

5,30

5,00

5,30

 

Asiago d’allevo stag. 12 mesi ed oltre

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

7,70

8,00

7,70

8,00

 

Asiago pressato

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

4,10

4,40

4,10

4,40

 

Montasio♠stag.4-6 mesi

 

 

 

 

 

Udine

6,40

6,65

6,40

6,65

 

Montasio stag. 12-15 mesi

 

 

 

 

 

Udine

6,70

7,00

6,70

7,00

 

Taleggio fresco fuori sale

 

 

 

 

 

Milano

3,98

4,13

3,98

4,13

 

Taleggio maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,34

4,60

4,34

4,60

 

Fontina matura

 

 

 

 

 

Aosta

8,50

8,50

8,50

8,50

 

Fontal prod. estera - pezzatura 9/11 kg

 

 

 

 

 

Udine

3,90

3,90

3,90

3,90

 

Italico fresco

 

 

 

 

 

Milano

3,77

3,82

3,77

3,82

 

Brescia

3,72

3,82

3,72

3,82

 

Italico maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,29

4,44

4,29

4,44

 

Crescenza

 

 

 

 

 

Milano

3,65

3,75

3,65

3,75

 

Udine

4,60

4,70

4,60

4,70

 

Mozzarella di Bufala Campana

 

 

 

 

 

Battipaglia

9,00

10,00

8,00

9,00

 

Capua

9,00

10,00

7,00

8,00

 

Pecorino Romano esportazione

 

 

 

 

 

Roma

3,90

5,50

3,90

5,50

 

Cagliari

4,03

4,23

4,03

4,23

 

Caciotta di latte ovino fresca

 

 

 

 

 

Roma

4,50

5,60

4,50

5,60

 

Caciotta di latte ovino stag. 20/40 gg.

 

 

 

 

 

Roma

5,10

6,30

5,10

6,30

 

Pecorino Sardo dolce

 

 

 

 

 

Cagliari

n.q.

n.q.

n.q.

n.q.

 

Pecorino Sardo maturo

 

 

 

 

 

Cagliari

7,45

7,45

7,45

7,45

 

Burro di affioramento

 

 

 

 

 

Milano 

2,00

2,00

2,00

2,00

 

Cremona

2,15

2,20

2,15

2,20

 

Zangolato di creme fresche per la burrificazione

 

 

 

 

 

Mantova

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Reggio Emilia

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Burro di centrifuga di provenienza estera

 

 

 

 

 

Milano

3,10

3,10

3,10

3,10

 

Burro CEE

 

 

 

 

 

Mantova

2,65

2,65

2,65

2,65

 

Milano

2,90

2,90

2,90

2,90

 

Reggio Emilia

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

 

1 In assenza di accordo interprofessionale, stime Ismea prezzo IVA inclusa al netto dei premi.

 

 

2 Prezzo IVA esclusa. Formaggi grana e Pecorino Sardo f.co caseificio o magazz. stag., altri formaggi f.co magazz. per i maturi, f.co caseificio per i freschi. Burro f.co stabilimento.

 

3 Fonte: elaborazione Ismea su dati C.C.I.A.A. di Lodi e Verona; prezzo IVA esclusa e, per Lodi, riferito al mese precedente

I dati di Udine sono mensili e si riferiscono al mese precedente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercato estero

 

Germania

Nessuna novità sul mercati dei formaggi: l’offerta continua a mantenersi limitata nonostante la produzione si muova su livelli superiori rispetto allo scorso anno, anche i prezzi non subiscono cambiamenti rispetto alle sedute precedenti.

Buone le esportazioni di formaggio tedesco verso gli altri paesi della UE ed in particolare verso la Repubblica Ceca; proseguono, intanto, regolarmente quelle verso i paesi terzi con qualche flessione verso la Russia.

Per ciò che riguarda l’Emmental si rileva una domanda, sia interna che esterna, piuttosto vivace che viene soddisfatta da un’offerta discreta nonostante le giacenze si collochino ad un livello inferiore rispetto allo scorso anno; stabili infine i prezzi.

Si mantiene costante la richiesta di formaggio molle i cui prezzi, anche questa settimana, non sono stati soggetti a variazioni.

Il quadro globale sul mercato del burro, a metà novembre, mostra un generale equilibrio: la domanda di burro confezionato si mantiene su livelli considerati normali per la stagione ma dovrebbe aumentare già nelle prossime settimane in vista delle festività natalizie; piuttosto calma, invece, la domanda del burro in blocchi con prezzi che si confermano stabili; in lieve aumento, invece, quelli della panna industriale.

Relativamente alle esportazioni, si registra un’ottima richiesta da parte della  Russia, ma la conclusione dei  contratti è resa difficile dall’ Euro forte. E’ da segnalare, inoltre, tra i richiedenti di burro tedesco, la presenza, accanto alla Repubblica Ceca, anche dell’Italia.

Relativamente alle giacenze di burro nei magazzini privati, le comunicazioni del BLE aggiornate al 15 novembre 2004 indicano flessioni che equivalgono in termini assoluti a più di 3200 tonnellate in meno rispetto al pari periodo 2003.

Per quanto riguarda la materia prima i quantitativi di latte secondo i dati della ZMP sono ulteriormente scesi, sia a livello tendenziale che congiunturale, dello 0,4%.

Prosegue intanto a ritmo costante la domanda di latte di consumo e di latticini. Secondo i dati del panel domestico GFK nei primi 9 mesi del 2003, le famiglie tedesche hanno acquistato 2,57 milioni di tonnellate di latte di consumo, corrispondente al -1% rispetto al pari periodo 2003.

La scarsità dell’offerta continua, invece, a caratterizzare il mercato del latte magro in polvere. Particolarmente delicata si presenta la situazione relativamente alla realizzazione dei nuovi contratti di esportazione:  gli attuali prezzi previsti per i rimborsi nell’ambito della UE unitamente al dollaro debole hanno ridotto la competitività degli offerenti UE favorendo nel contempo le offerte USA.

Si è ridotta nel frattempo la domanda di prodotti freschi; i prezzi, invece, tendono alla stabilità, anche se non sembra più possibile raggiungere i prezzi delle ultime due settimane.

In fase di totale stasi  il mercato del latte intero in polvere; in calo anche la domanda ed  i prezzi del siero di latte.

Prezzi settimanali rilevati in Europa e negli Stati Uniti

 

 

 

 

Euro/kg

Euro/kg

Var % settimana precedente

 

Germania

15/11 -21/11/04

08/11 -14/11/04

 

 

Burro confezionato,  Koln

3,05

3,05

0,0

 

Burro sfuso,  Hannover

2,96

2,96

0,0

 

Allgauer Emmentaler a latte crudo,  Kempten

4,12

4,12

0,0

 

Edamer in pani 40%, Hannover

2,97

2,97

0,0

 

Edamer 40%, Kempten

2,93

2,93

0,0

 

Gouda in blocchi 45-48%, Hannover

2,87

2,87

0,0

 

Tilsiter in pani 45%,  Hannover

3,91

3,91

0,0

 

Latte scremato in polvere spray

2,09

2,10

-0,5

 

 

Francia

01/11 -07/11/04

18/10 -25/10/04

 

 

Burro past. sfuso   Rungis

4,38

4,38

0,0

 

Burro past. confezionato    Rungis

4,68

4,68

0,0

 

Emmental    Rungis

5,33

5,33

0,0

 

Comtè    Rungis

6,18

6,18

0,0

 

Burro past. conf. 25 kg   (quot. naz.) 1

2,96

2,96

0,0

 

Lsp alim. anim.   (quot. naz.) 1

2,19

2,17

0,7

 

 

Paesi Bassi

15/11 -21/11/04

08/11 -14/11/04

 

 

Burro

3,00

3,00

0,0

 

Latte scremato in polvere (spray)

2,13

2,13

0,0

 

 

Belgio

15/11 -21/11/04

08/11 -14/11/04

 

 

Burro

3,04

3,04

0,0

 

Gouda 48%

3,53

3,53

0,0

 

Cheddar

3,02

3,02

0,0

 

Latte scremato in polvere (spray)

2,15

2,13

0,9

 

 

Usa

08/11 -14/11/04

01/11 -07/11/04

 

 

Burro (Grade A - Chicago)

5,79

4,74

22,1

 

Cheddar block

5,85

5,49

6,5

 

Latte scremato in polvere (Grade A)

2,36

2,25

4,8

 

1 Le quotazioni sono riferite alla settimana 8/11-14/11/04 

 

 

 

Fonte: elaborazione Ismea su dati ZMP, SNM, USDA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commercio estero nazionale

 

Bilancia commerciale dei formaggi   

I dati Istat elaborati da Ismea mostrano, nel periodo gennaio luglio 2004, un saldo negativo analogo a quello del 2003, corrispondente a circa 94400 tonnellate: se da un lato, l’export segna, nei primi sette mesi di questo anno, incrementi, in volume, del 7,4% rispetto al pari periodo 2003, dall’altro l’import, con il suo +5,3% attenua i discreti risultati che si sarebbero potuti raggiungere; dal punto di vista monetario, invece, si registra un aumento del saldo negativo che ammonta a 36,4 milioni di euro.                 Le nostre esportazioni all’estero sono cresciute  in volume superando le 125 mila tonnellate per un controvalore di 645,8 milioni di euro (22,4 milioni in più rispetto al 2003); tra le singole voci dell’export si segnala, ancora una volta, la crescita a due cifre dei formaggi freschi e dei latticini che registrano un +35% circa in quantità attestandosi sulle 47mila tonnellate e +21% in termini di incassi per un ammontare complessivo di 166,8 milioni di euro. Si conferma, inoltre, l’ottima performance dei formaggi a pasta dura, che complessivamente crescono del 6,4% in volume e del 7% in valore, tra i quali spicca, ancora una volta, la crescita del Provolone (+7,6% in volume, +7,3% circa in valore); buona anche la vendita all’estero dei formaggi grattugiati e in polvere (+3,8%) e quella dei formaggi a pasta molle; di contro, si conferma la stanchezza dei formaggi a pasta semidura e dei formaggi ovini e bufalini che fanno registrare le perdite più alte.        Sul fronte passivo si arresta la crescita delle importazioni dei formaggi a pasta semidura che segnano contrazioni del 5%; flessioni anche per i formaggi a pasta erborinata e per quelli ovini e bufalini.

Aumentano, infine, gli acquisti all’estero di formaggi freschi e latticini, di formaggi a pasta molle e di formaggi a pasta dura (tra i quali in particolare il fontal) e di formaggi fusi. 

 

Import italiano di formaggi (cumulato gen-lug '04)

 

 

 

 

 

(000 di t)

(milioni di euro)

 

 

 

Var %

 

Var %

Formaggi freschi e latticini

62,9

27,6

151,8

33,7

Formaggi grattugiati o in polv.

1,7

13,5

5,5

-6,3

 

Tipo grana

0,0

-43,8

0,1

3,0

 

Altri formaggi duri

8,7

21,9

36,1

18,0

Totale a pasta dura

8,7

20,9

36,2

17,0

 

Emmental/simili

19,7

-1,8

79,7

-10,1

 

Cheddar/chester

2,7

-45,5

7,9

-44,6

 

Edam

15,4

-0,2

44,8

-1,1

 

Fontal

5,1

3,0

16,2

1,1

 

Gouda

2,0

-3,0

6,3

-2,6

 

Altri semiduri

56,5

-4,8

186,1

-7,2

Totale a pasta semidura

101,7

-5,0

341,1

-8,1

 

Tipo italico/taleggio

0,9

20,6

4,6

18,8

 

Formaggi pasta bianca

3,6

8,4

13,8

6,9

Totale a pasta molle

4,5

10,7

18,4

9,7

 

Altri formaggi pasta erborinata

1,2

-8,8

5,6

-1,6

 

Roquefort

0,1

-6,3

0,5

-14,7

Totale a pasta erborinata

1,3

-8,7

6,1

-2,8

Formaggi fusi

22,6

4,9

68,4

4,9

Altri formaggi ovini e bufalini

0,9

-60,0

5,2

-48,4

 

Formaggi destinati alla trasf.

12,1

2,5

32,5

1,1

 

Formaggi vari

3,1

0,0

13,0

0,1

Totale altri

 

15,2

8,4

45,5

13,3

 

 

 

 

 

 

Totale formaggi e latticini

219,5

5,3

678,3

2,8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Export italiano di formaggi (gen-lug '04)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Var %

 

Var %

Formaggi freschi e latticini

46,9

34,6

166,8

21,3

Formaggi gratt. o polv.

9,4

3,8

66,9

6,0

 

Grana/parmigiano

24,7

4,8

209,1

9,3

 

Pecorino/fiore sardo

12,1

2,4

58,1

-7,3

 

Altri duri

2,8

52,6

16,2

50,6

Totale a pasta dura

39,6

6,4

283,3

7,0

 

Emmental/simili

0,2

-20,3

1,2

-23,8

 

Cheddar/chester

0,1

-37,0

0,2

-27,0

 

Edam

0,1

37,3

0,4

29,4

 

Provolone

2,3

7,6

12,8

7,3

 

Cacioc./asiago/montasio e ragusano

0,7

-9,2

4,0

-7,8

 

Fontina/fontal

0,4

-11,6

2,5

-9,1

 

Gouda

0,0

-55,7

0,1

-55,1

 

Altri semiduri

2,3

-65,7

13,5

-55,4

Totale a pasta semidura

6,2

-42,3

34,6

-32,9

 

Italico/taleggio/altri

0,9

3,3

5,1

-1,7

 

Altri formaggi a crosta bianca

0,0

124,1

0,0

111,8

Totale a pasta molle

1,0

3,8

5,1

-1,3

 

Gorgonzola

7,7

1,4

40,1

-4,1

 

Altri erborinati

1,9

7,2

9,9

-0,8

Totale a pasta erborinata

9,6

2,5

50,0

-3,5

Formaggi fusi

6,1

0,1

14,1

0,0

Altri formaggi ovini e bufalini

0,4

-59,1

2,2

-60,3

 

Formaggi destinati alla trasf.

1,8

-5,0

3,1

-15,5

 

Formaggi vari

4,1

-45,6

19,7

-33,9

Totale altri

 

5,9

-37,3

22,8

-31,9

 

 

 

 

 

 

Totale formaggi e latticini

125,1

7,4

645,8

3,6

 

 

 

 

 

(1) note

 

 

 

 

 

Ismea

Direzione Mercati e Risk Management

Redazione: Simona Troisi (+39) 06-85561.285

 


Precedenti 2003: N.45 

Precedenti 2004: N.1 N.2 N.3  N.4  N.5  N.6  N.7  N.8  N.9  N.10  N.11  N.12  N.13  N.14  N.15  N.16  N.17  N.18  N.19  N.20  N.21 N.22 N.23  N.24  N.25  N.26  N.27  N.28  N.29  N.30  N.31  N.32  N.33  N.34  N.35  N.36  N.37  N.38  N.39  N.40  N.41


Sintesi del rapporto Ismea
“Le produzioni Dop e Igp in Italia nel 2003. 
Dinamiche produttive, aspetti economici e di mercato”
Novembre 2004

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