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LATTIERO-CASEARI

 

N. 41

Settimana dall’ 8 al 14 novembre 2004

 

 

 

Mercato nazionale

 

 

Le rilevazioni Ismea mostrano, nella seconda settimana di Novembre, il momento, “nuovamente”, negativo del Parmigiano Reggiano, che su tre delle principali piazze ha ancora perso terreno.

Ad inizio settimana, sulla piazza di Modena, i prezzi del burro (zangolato) e del Parmigiano Reggiano, anche in relazione a scambi poco significativi, erano rimasti invariati; i segnali negativi, si sono, però, ripercossi sulle altre piazze che hanno, immediatamente, ritoccato al ribasso i loro listini.

Il divario negativo più forte si segnala sulla piazza di R. Emilia, dove il Parmigiano, nella tipologia ad un anno di stagionatura, perde 10 centesimi nel suo prezzo massimo e 5 centesimi nel minimo. Questo medesimo arretramento si è fatto registrare, altresì,  sulla piazza di Parma e di Mantova, relativamente a tutte le tipologie.

Per il Grana Padano, nel frattempo, non si rilevano variazioni a Mantova, Cremona e Milano, in un contesto di totale equilibrio delle dinamiche mercantili, ad eccezione del già citato Reggiano.

Riguardo agli altri formaggi, non variano a Milano, le quotazioni di nessun prodotto lattiero caseario, in un quadro caratterizzato da una totale stasi sia dell’offerta che della domanda.

Stabili, in tutti i centri di scambio, i prezzi dell’Asiago, del Taleggio, del Provolone Val Padana e del Gorgonzola; relativamente a questo formaggio, intanto, i dati consortili, indicano un aumento della produzione totale (cumulato gen-ott.) del 2,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Con specifico riguardo alla produzione del solo mese di ottobre il consorzio per la tutela del formaggio gorgonzola indica un totale di 361549 forme, mostrando una contrazione del 5,8% rispetto ad ottobre 2003; la produzione di ottobre 2004, eguaglia, invece, quella del 2002. Le forme fresche cedute nel mese di ottobre assommano a n. 34270 pari al 9,5% della produzione globale; nel precedente mese di settembre erano state cedute forme pari al 10,8% della produzione totale.

Tornando alle dinamiche di mercato, si segnala la stabilità dei prezzi del burro in tutte le principali Borse merci nazionali in cui è quotato.

 

 

Prezzi settimanali all'origine sulle principali piazze nazionali

 

 

 

 

 

Settimana

Settimana

 

 

 

dal 08/11 al 14/11/2004

dal 01/11 al 07/11/2004

 

Prodotto/Mercato

Min

Max

Min

Max

 

Latte di vacca

Euro/hl1

Euro/hl1

 

Piemonte

30,86

37,83

30,86

37,83

 

Lombardia

35,29

36,83

35,29

36,83

 

Veneto

34,94

39,19

34,94

39,19

 

Friuli V. G.

35,79

38,63

35,79

38,63

 

Latte di vacca spot nazionale3

 

 

 

 

 

Lodi

37,50

38,00

37,50

38,00

 

Verona

37,80

38,32

n.q.

n.q.

 

 

Euro/kg2

Euro/kg2

 

Parmigiano Reg. stag. 2 anni

 

 

 

 

 

Milano

9,10

9,40

9,10

9,40

 

Parma

8,95

9,15

9,00

9,20

 

Reggio E.

9,25

9,45

9,25

9,45

 

Modena

9,20

9,45

9,20

9,45

 

Parmigiano Reg. stag. 1 anno

 

 

 

 

 

Milano

7,65

8,85

7,65

8,85

 

Parma

7,40

7,70

7,45

7,75

 

Reggio E.

7,70

7,95

7,75

8,05

 

Modena

7,80

8,10

7,80

8,10

 

Grana Padano stag. 4/12 mesi

 

 

 

 

 

Milano

5,63

5,89

5,63

5,89

 

Cremona

5,65

5,85

5,65

5,85

 

Mantova

5,57

5,83

5,57

5,83

 

Grana Padano stag. 12/15 mesi

 

 

 

 

 

Milano

6,15

6,45

6,15

6,45

 

Cremona

5,85

6,00

5,85

6,00

 

Mantova

5,58

5,94

5,58

5,94

 

Grana Padano stag. 16/24 mesi

 

 

 

 

 

Milano

n.q.

n.q.

n.q.

n.q.

 

Cremona

6,00

6,10

6,00

6,10

 

Mantova

5,84

6,10

5,84

6,10

 

Provolone Val Padana fresco

 

 

 

 

 

Milano

4,55

4,70

4,55

4,70

 

Cremona

4,25

4,50

4,25

4,50

 

Provolone Val Padana maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,65

4,90

4,65

4,90

 

Cremona

4,50

4,80

4,50

4,80

 

Gorgonzola fresco dolce

 

 

 

 

 

Novara

2,95

3,10

n.q.

n.q.

 

Milano

2,90

3,05

2,90

3,05

 

Gorgonzola maturo

 

 

 

 

 

Novara

3,90

4,25

n.q.

n.q.

 

Milano

3,80

4,20

3,80

4,20

 

Asiago d’allevo stag. 4/6 mesi

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

5,00

5,30

n.q.

n.q.

 

Asiago d’allevo stag. 12 mesi ed oltre

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

7,70

8,00

n.q.

n.q.

 

Asiago pressato

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

4,10

4,40

n.q.

n.q.

 

Montasiostag.4-6 mesi

 

 

 

 

 

Udine

6,40

6,65

6,40

6,65

 

Montasio stag. 12-15 mesi

 

 

 

 

 

Udine

6,70

7,00

6,70

7,00

 

Taleggio fresco fuori sale

 

 

 

 

 

Milano

3,98

4,13

3,98

4,13

 

Taleggio maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,34

4,60

4,34

4,60

 

Fontina matura

 

 

 

 

 

Aosta

8,50

8,50

8,50

8,50

 

Fontal prod. estera - pezzatura 9/11 kg

 

 

 

 

 

Udine

3,90

3,90

3,90

3,90

 

Italico fresco

 

 

 

 

 

Milano

3,77

3,82

3,77

3,82

 

Brescia

3,72

3,82

3,72

3,82

 

Italico maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,29

4,44

4,29

4,44

 

Crescenza

 

 

 

 

 

Milano

3,65

3,75

3,65

3,75

 

Udine

4,60

4,70

4,60

4,70

 

Mozzarella di Bufala Campana

 

 

 

 

 

Battipaglia

9,00

10,00

8,00

9,00

 

Capua

9,00

10,00

7,00

8,00

 

Pecorino Romano esportazione

 

 

 

 

 

Roma

3,90

5,50

3,90

5,50

 

Cagliari

4,03

4,23

4,03

4,23

 

Caciotta di latte ovino fresca

 

 

 

 

 

Roma

4,50

5,60

4,50

5,60

 

Caciotta di latte ovino stag. 20/40 gg.

 

 

 

 

 

Roma

5,10

6,30

5,10

6,30

 

Pecorino Sardo dolce

 

 

 

 

 

Cagliari

n.q.

n.q.

7,50

7,50

 

Pecorino Sardo maturo

 

 

 

 

 

Cagliari

7,45

7,45

8,00

8,00

 

Burro di affioramento

 

 

 

 

 

Milano 

2,00

2,00

2,00

2,00

 

Cremona

2,15

2,20

2,15

2,20

 

Zangolato di creme fresche per la burrificazione

 

 

 

 

 

Mantova

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Reggio Emilia

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Burro di centrifuga di provenienza estera

 

 

 

 

 

Milano

3,10

3,10

3,10

3,10

 

Burro CEE

 

 

 

 

 

Mantova

2,65

2,65

2,65

2,65

 

Milano

2,90

2,90

2,90

2,90

 

Reggio Emilia

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

 

1 In assenza di accordo interprofessionale, stime Ismea prezzo IVA inclusa al netto dei premi.

 

 

2 Prezzo IVA esclusa. Formaggi grana e Pecorino Sardo f.co caseificio o magazz. stag., altri formaggi f.co magazz. per i maturi, f.co caseificio per i freschi. Burro f.co stabilimento.

 

3 Fonte: elaborazione Ismea su dati C.C.I.A.A. di Lodi e Verona; prezzo IVA esclusa e, per Lodi, riferito al mese precedente

 I dai di Udine sono mensili e si riferiscono al mese precedente

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Mercato estero

 

Germania  

Sul mercato dei formaggi da taglio si conferma la tendenza registratasi nelle settimane scorse: offerta scarsa, domanda costante e prezzi stazionari.

Relativamente all’Emmental e al formaggio molle si segnala una domanda buona, accompagnata da un incremento dell’offerta di materia grezza e da prezzi che dovrebbero mantenersi stabili almeno fino a  tutto dicembre.

La domanda in costante aumento dei concentrati di latte, unitamente all’avvicinarsi del Natale, dovrebbe, inoltre, favorire le consegne di formaggio; ottime prospettive anche riguardo alle esportazioni, soprattutto verso la Russia.

Nessuna grande novità sul mercato del burro: l’offerta continua a rimanere buona, integrata anche dalle scorte  degli interventi umanitari e dai depositi privati, mentre la domanda, nonostante l’approssimarsi delle festività natalizie, non tende ad aumentare.

Relativamente ai prezzi, rimangono stabili quelli del burro confezionato e del burro in blocchi mentre sono in aumento quelli della panna industriale.

Le giacenze di burro nei depositi privati continuano a registrare diminuzioni importanti rispetto allo scorso anno: il calo di questa settimana, circa 660 t. in meno rispetto ai 7 giorni precedenti, ha portato, infatti, il divario, rispetto al 2003, a quota -4.084 t .

Relativamente alla materia prima, prosegue, a ritmo incessante, il calo delle consegne di latte che ha raggiunto, a metà novembre, il limite minimo. I dati ZMP relativi alle ultime settimane di ottobre indicano un calo dei quantitativi pari allo 0,2% a livello congiunturale, mentre tendenzialmente la flessione raggiunge lo 0,7%.

La domanda di latte di consumo e di latticini freschi aumentata nella scorsa settimana si è, invece, mantenuta costante.

Il mercato del latte in polvere, infine, si presenta, in questa prima quindicina di novembre,  in totale stasi: i prezzi, dopo aver subito un rialzo nelle ultime settimane, sembrano aver raggiunto una quotazione stazionaria; situazione decisamente diversa per il siero di latte per il quale, il 10 novembre, è stato deciso un discreto aumento.

Prezzi settimanali rilevati in Europa e negli Stati Uniti

 

 

 

 

Euro/kg

Euro/kg

Var % settimana precedente

 

Germania

08/11 -14/11/04

01/11 -07/11/04

 

 

Burro confezionato,  Koln

                    3,05

                         3,05

0,0

 

Burro sfuso,  Hannover

                    2,96

                         2,96

0,0

 

Allgauer Emmentaler a latte crudo,  Kempten

                    4,12

                         4,12

0,0

 

Edamer in pani 40%, Hannover

                    2,97

                         2,97

0,0

 

Edamer 40%, Kempten

                    2,93

                         2,94

-0,3

 

Gouda in blocchi 45-48%, Hannover

                    2,87

                         2,87

0,0

 

Tilsiter in pani 45%,  Hannover

                    3,91

                         3,91

0,0

 

Latte scremato in polvere spray

                    2,10

                         2,08

0,7

 

Francia

01/11 -07/11/04

18/10 -25/10/04

 

 

Burro past. sfuso   Rungis

                    4,38

                         4,38

0,0

 

Burro past. confezionato    Rungis

                    4,68

                         4,68

0,0

 

Emmental    Rungis

                    5,33

                         5,33

0,0

 

Comtè    Rungis

                    6,18

                         6,18

0,0

 

Burro past. conf. 25 kg   (quot. naz.) 1

                    2,96

                         2,96

0,0

 

Lsp alim. anim.   (quot. naz.) 1

                    2,17

                         2,10

3,3

 

Paesi Bassi

08/11 -14/11/04

01/11 -07/11/04

 

 

Burro

                    3,00

                         3,02

-0,7

 

Latte scremato in polvere (spray)

                    2,13

                         2,13

0,0

 

Belgio

08/11 -14/11/04

01/11 -07/11/04

 

 

Burro

                    3,04

                         3,02

0,5

 

Gouda 48%

                    3,53

                         3,53

-0,1

 

Cheddar

                    3,02

                         3,00

0,5

 

Latte scremato in polvere (spray)

                    2,13

                         2,11

1,1

 

Usa

01/11 -07/11/04

25/10 -31/10/04

 

 

Burro (Grade A - Chicago)

                    4,74

                         4,22

12,2

 

Cheddar block

                    5,85

                         5,49

6,5

 

Latte scremato in polvere (Grade A)

                    2,36

                         2,25

4,8

 

1 Le quotazioni sono riferite alla settimana precedente a quella di riferimento

 

 

 

Fonte: elaborazione Ismea su dati ZMP, SNM, USDA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Commercio estero nazionale

 

La bilancia commerciale  lattiero – casearia

 

 

Secondo le elaborazioni Ismea dei dati Istat, la bilancia commerciale del settore lattiero caseario italiano, nel periodo gennaio-luglio 2004, registra un aumento del disavanzo a livello tendenziale, pari al 5% in termine di volume e del 5,7% in valore, che si traduce in una perdita di quasi 177 mila tonnellate e di circa 38 milioni di euro.

Le importazioni (4,7 milioni di tonnellate) hanno registrato un aumento del 6% per un controvalore di 1,51 milioni di euro corrispondente ad un +5% rispetto ai primi sette mesi dello scorso anno.

Relativamente alle singole voci di importazione, si osserva un incremento generalizzato per tutti i prodotti: in particolare, prosegue la crescita degli acquisti oltre frontiera del totale latte fresco, voce a maggiore incidenza sul totale con uno share del 23% circa (+9,4%), del totale formaggi e latticini (+5,3), e dello yogurt e latte fermentati (+7,9%).

Le esportazioni hanno raggiunto quasi 1,46 milioni di tonnellate facendo entrare nelle casse italiane 710 milioni di euro (34 milioni in più del 2003); rispetto allo stesso periodo dello scorso anno si registra una variazione positiva del 6,5% (in volume) che si traduce in termini assoluti in quasi 90 mila tonnellate in più rispetto al cumulato gennaio-luglio 2003.

Nella sezione attiva della bilancia commerciale le uniche performance negative sono state fatte registrare dal latte scremato in polvere, dal siero di latte e dal latte condensato (voci, tuttavia, a limitata incidenza sul totale); tutte le altre, invece, realizzano importanti risultati: gli incrementi sono, infatti, a due cifre per tutti i prodotti con la sola eccezione del totale formaggi e latticini che segna, ad ogni modo, un ottimo +7,4%.

 

 

Bilancia commerciale dei lattiero caseari gen - lug '04

 

 

 

IMPORT

 

(000 di t)

Var %

(Mio di euro)

Var %

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Latte tot.

 

1.098,2

9,4

361,1

9,2

 

 

Yogurt e latti fermentati

80,6

7,9

90,3

5,1

 

 

Crema fresca da cons.

43,2

1,9

57,1

2,0

 

 

Latte scremato in polvere

73,1

2,8

153,3

3,9

 

 

Latte intero in polvere

9,8

10,4

25,9

11,3

 

 

Latte condensato

5,3

43,8

7,7

54,7

 

 

Siero di latte

 

27,5

13,4

16,1

-3,4

 

 

Burro totale

 

25,1

4,9

72,4

6,3

 

 

Altri derivati

 

20,3

15,5

54,0

25,4

 

 

Formaggi/lattic.tot.

219,5

5,3

678,3

2,8

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Latte e derivati tot.

4.714,9

6,0

1.516,1

5,0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

EXPORT

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Latte tot.

 

4,4

22,2

2,9

22,6

 

 

Yogurt e latti fermentati

2,6

79,7

3,8

47,4

 

 

Crema fresca da cons.

2,9

36,4

5,0

52,1

 

 

Latte scremato in polvere

0,8

-31,5

2,2

-62,3

 

 

Latte intero in polvere

0,5

61,4

1,0

105,5

 

 

Latte condensato

0,3

-6,6

0,9

0,7

 

 

Siero di latte

 

30,7

-35,3

6,1

-43,5

 

 

Burro totale

 

11,8

158,4

29,5

123,3

 

 

Altri derivati

 

20,9

26,5

12,9

15,5

 

 

Formaggi/lattic.tot.

125,1

7,4

645,8

3,6

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Latte e derivati tot.

1.458,6

6,5

710,1

5,0

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(1) note

 

 

 

 

 

Ismea

Direzione Mercati e Risk Management

Redazione: Simona Troisi (+39) 06-85561.285

 

 


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