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LATTIERO-CASEARI

N. 40

Settimana dal 1 al 7 novembre 2004

 

Mercato nazionale

 

Le rilevazioni Ismea mostrano, nella prima settimana di novembre, una situazione di generale “stabilità” dei principali prodotti caseari, in un quadro dominato da quotazioni e da contrattazioni piuttosto deboli.

Anche il Reggiano, in questa settimana, è riuscito a mantenere le quotazioni dei giorni scorsi in tutti i mercati di riferimento ad eccezione di R. Emilia, dove la tipologia ad un anno di stagionatura lascia sul terreno 5 centesimi relativamente al suo prezzo minimo.

Con riferimento all’altro Grana Dop, il Padano, si osserva una generale invariabilità dei prezzi  in tutti i centri di scambio in cui è quotato con la sola eccezione di Mantova dove si registra, oltre all’aumento di 5 centesimi per la produzione 2003 (1/6-31/7), l’entrata della nuova produzione 2004 (partita 1/1-29/2) con quotazioni che oscillano tra 5,57-5,83 euro.

Relativamente a questo prodotto, intanto, i dati consortili aggiornati ad Ottobre 2004, indicano un aumento della produzione dell’1,5% per un totale di 3.439.647 forme, vale a dire, in termini assoluti, 51.330 forme in più rispetto allo stesso periodo del 2003. L’incremento produttivo dei primi 10 mesi del 2004 è tuttavia inferiore a quello fatto registrare nei primi tre trimestri di questo anno (+1,8%).  La situazione delle giacenze in ammasso al 2 novembre segna, invece, un -1,6 % circa rispetto al novembre 2003 le cui giacenze ammontavano a 1.232.178 forme.

Tornando alle dinamiche di mercato si segnalano  i listini stazionari del Provolone Val Padana, Asiago e Gorgonzola; relativamente a questi due ultimi formaggi, in particolare, bisogna non dimenticare le mancate contrattazioni, a causa della festività del 1° novembre, sulle piazze di Thiene e Novara.

Nessuna variazione, inoltre, per la piazza di Milano, in un contesto caratterizzato, soprattutto, dal tentativo di aumentare i prezzi del mascarpone, del burro e della panna.

Mercati fermi, infine, anche per il burro, per il quale l’andamento di mercato risulta stabile, ormai, da parecchie settimane.

 

 

Prodotto/Mercato

Min

Max

Min

Max

 

Latte di vacca

Euro/hl1

Euro/hl1

 

Piemonte

30,86

37,83

30,86

37,83

 

Lombardia

35,29

36,83

35,29

36,83

 

Veneto

34,94

39,19

34,94

39,19

 

Friuli V. G.

35,79

38,63

35,79

38,63

 

Latte di vacca spot nazionale3

 

 

 

 

 

Lodi

37,50

38,00

37,50

38,00

 

Verona

n.q.

n.q.

37,80

38,32

 

 

Euro/kg2

Euro/kg2

 

Parmigiano Reg. stag. 2 anni

 

 

 

 

 

Milano

9,10

9,40

9,10

9,40

 

Parma

9,00

9,20

9,00

9,20

 

Reggio E.

9,25

9,45

9,25

9,45

 

Modena

9,20

9,45

9,20

9,45

 

Parmigiano Reg. stag. 1 anno

 

 

 

 

 

Milano

7,65

8,85

7,65

8,85

 

Parma

7,45

7,75

7,45

7,75

 

Reggio E.

7,75

8,05

7,80

8,05

 

Modena

7,80

8,10

7,80

8,10

 

Grana Padano stag. 4/12 mesi

 

 

 

 

 

Milano

5,63

5,89

5,63

5,89

 

Cremona

5,65

5,85

5,65

5,85

 

Mantova

5,57

5,83

5,58

5,84

 

Grana Padano stag. 12/15 mesi

 

 

 

 

 

Milano

6,15

6,45

6,15

6,45

 

Cremona

5,85

6,00

5,85

6,00

 

Mantova

5,58

5,94

5,59

5,89

 

Grana Padano stag. 16/24 mesi

 

 

 

 

 

Milano

n.q.

n.q.

n.q.

n.q.

 

Cremona

6,00

6,10

6,00

6,10

 

Mantova

5,84

6,10

5,84

6,10

 

Provolone Val Padana fresco

 

 

 

 

 

Milano

4,55

4,70

4,55

4,70

 

Cremona

4,25

4,50

4,25

4,50

 

Provolone Val Padana maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,65

4,90

4,65

4,90

 

Cremona

4,50

4,80

4,50

4,80

 

Gorgonzola fresco dolce

 

 

 

 

 

Novara

n.q.

n.q.

2,95

3,10

 

Milano

2,90

3,05

2,90

3,05

 

Gorgonzola maturo

 

 

 

 

 

Novara

n.q.

n.q.

3,90

4,25

 

Milano

3,80

4,20

3,80

4,20

 

Asiago d’allevo stag. 4/6 mesi

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

n.q.

n.q.

5,00

5,30

 

Asiago d’allevo stag. 12 mesi ed oltre

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

n.q.

n.q.

7,70

8,00

 

Asiago pressato

 

 

 

 

 

Vicenza

n.p.

n.p.

n.p.

n.p.

 

Thiene

n.q.

n.q.

4,10

4,40

 

Montasio stag.4-6 mesi


 

 

 

 

 

Udine

6,40

6,65

6,40

6,65

 

Montasio stag. 12-15 mesi

 

 

 

 

 

Udine

6,70

7,00

6,70

7,00

 

Taleggio fresco fuori sale

 

 

 

 

 

Milano

3,98

4,13

3,98

4,13

 

Taleggio maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,34

4,60

4,34

4,60

 

Fontina matura

 

 

 

 

 

Aosta

8,50

8,50

8,50

8,50

 

Fontal prod. estera - pezzatura 9/11 kg

 

 

 

 

 

Udine

3,90

3,90

3,60

3,90

 

Italico fresco

 

 

 

 

 

Milano

3,77

3,82

3,77

3,82

 

Brescia

3,72

3,82

3,72

3,82

 

Italico maturo

 

 

 

 

 

Milano

4,29

4,44

4,29

4,44

 

Crescenza

 

 

 

 

 

Milano

3,65

3,75

3,65

3,75

 

Udine

4,60

4,70

4,60

4,70

 

Mozzarella di Bufala Campana

 

 

 

 

 

Battipaglia

8,00

9,00

7,00

8,00

 

Capua

8,00

9,00

7,00

8,00

 

Pecorino Romano esportazione

 

 

 

 

 

Roma

3,90

5,50

3,90

5,50

 

Cagliari

4,03

4,23

4,03

4,23

 

Caciotta di latte ovino fresca

 

 

 

 

 

Roma

4,50

5,60

4,50

5,60

 

Caciotta di latte ovino stag. 20/40 gg.

 

 

 

 

 

Roma

5,10

6,30

5,10

6,30

 

Pecorino Sardo dolce

 

 

 

 

 

Cagliari

7,50

7,50

7,50

7,50

 

Pecorino Sardo maturo

 

 

 

 

 

Cagliari

8,00

8,00

8,00

8,00

 

Burro di affioramento

 

 

 

 

 

Milano 

2,00

2,00

2,00

2,00

 

Cremona

2,15

2,20

2,15

2,20

 

Zangolato di creme fresche per la burrificazione

 

 

 

 

 

Mantova

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Reggio Emilia

1,55

1,55

1,55

1,55

 

Burro di centrifuga di provenienza estera

 

 

 

 

 

Milano

3,10

3,10

3,10

3,10

 

Burro CEE

 

 

 

 

 

Mantova

2,65

2,65

2,65

2,65

 

Milano

2,90

2,90

2,90

2,90

 

Reggio Emilia

n.d.

n.d.

n.d.

n.d.

 

1 In assenza di accordo interprofessionale, stime Ismea prezzo IVA inclusa al netto dei premi.

 

 

2 Prezzo IVA esclusa. Formaggi grana e Pecorino Sardo f.co caseificio o magazz. stag., altri formaggi f.co magazz. per i maturi, f.co caseificio per i freschi. Burro f.co stabilimento.

 

3 Fonte: elaborazione Ismea su dati C.C.I.A.A. di Lodi e Verona; prezzo IVA esclusa e, per Lodi, riferito al mese precedente

 I dai di Udine sono mensili e si riferiscono al mese precedente

 

 

 

 

 

 

 

Mercato estero

Germania

Sul mercato dei formaggi si presenta un quadro generalmente stazionario: persiste una domanda vivace e un’offerta scarsa con conseguenti e necessari tagli alle ordinazioni; la situazione, secondo le previsioni, dovrebbe perdurare fino alla fine dell’anno.

Sul fronte delle esportazioni continua l’andamento positivo riscontrato nell’ultimo periodo; le vendite si dimostrano vivaci nei confronti degli altri Paesi dell’UE e sono costanti verso i Paesi Terzi. Riguardo ai prezzi, il quadro generale risulta essere stabile; tuttavia, si assiste a delle lievi oscillazioni in aumento laddove esistono accordi a lungo termine. Verso i Paesi Terzi, è stato difficile imporre aumenti, seppur lievi, dato l’andamento sempre più debole del dollaro nei confronti dell’euro.

Relativamente all’ Emmental, la domanda risulta costante e i prezzi tendono a rimanere invariati; anche le giacenze si mantengono ad un livello normale. Il mercato del burro in questo inizio di novembre si presenta in sostanziale equilibrio; l’offerta viene integrata dai prelievi dei magazzini privati e dalle vendite delle giacenze ed è sufficiente a soddisfare le richieste; si segnala l’aumento recente della  produzione di burro.

La domanda di burro confezionato risulta normale per la stagione e, nonostante l’approssimarsi delle feste natalizie,  non si prevede alcun incremento; anche i prezzi non presentano particolari novità. Per quanto riguarda il burro in blocchi, la domanda è caratterizzata da una fase di stasi e l’offerta è riuscita a soddisfare le richieste mentre le quotazioni risultano in calo. Anche sul fronte delle esportazioni non si riscontrano novità di rilievo con vendite decisamente meno vivaci dello scorso anno, soprattutto nei confronti della Russia.

Le giacenze dei magazzini privati sono diminuite sia rispetto alla settimana precedente che allo stesso periodo dello scorso anno. Tale situazione non desta, tuttavia, preoccupazione in quanto rispecchia l’andamento di tutta l’Unione Europea.

Relativamente alla materia prima, prosegue il calo stagionale delle consegne di latte: i quantitativi segnano un meno 0,5% rispetto alla settimana scorsa e un meno 0,2% rispetto allo stesso periodo del 2003; secondo le previsioni, il minimo stagionale delle consegne dovrebbe essere raggiunto a metà novembre. Nonostante la diminuzione costante delle consegne, tuttavia, l’utilizzo delle quote latte continua ad aumentare: in base ad una stima della ZMP, nel periodo compreso tra aprile e ottobre, il superamento delle quote è stato dello 0,5%.

La domanda di latte alimentare e latticini si è ravvivata e le vendite sono normali rispetto alla stagione. Sul fronte dei prezzi, sono calate le quotazioni della panna industriale.

Sul mercato del latte scremato in polvere si sono registrati degli aumenti di prezzo; per il resto, la produzione è sotto i livelli della media stagionale, la domanda risulta decisamente aumentata, mentre l’offerta si prospetta sempre più scarsa.

Infine, la domanda di latte intero in polvere è stabile mentre quella del siero di latte in polvere è in aumento; i prezzi sono aumentati per il foraggio e il siero di latte in polvere mentre sono costanti per il latte intero in polvere.

 

Prezzi settimanali rilevati in Europa e negli Stati Uniti

 

 

 

Euro/kg

Euro/kg

Var % settimana precedente

Germania

01/11 -07/11/04

25/10 -31/10/04

 

Burro confezionato,  Koln

3,05

3,05

0,0

Burro sfuso,  Hannover

2,96

2,96

0,0

Allgauer Emmentaler a latte crudo,  Kempten

4,12

4,12

0,0

Edamer in pani 40%, Hannover

2,97

2,97

0,0

Edamer 40%, Kempten

2,94

2,94

0,0

Gouda in blocchi 45-48%, Hannover

2,87

2,87

0,0

Tilsiter in pani 45%,  Hannover

3,91

3,91

0,0

Latte scremato in polvere spray

2,08

2,05

1,7

 

Francia

04/10 -10/10/04

27/09 -03/10/04

 

Burro past. sfuso   Rungis

4,38

4,38

0,0

Burro past. confezionato    Rungis

4,68

4,68

0,0

Emmental    Rungis

5,33

5,33

0,0

Comtè    Rungis

6,18

6,18

0,0

Burro past. conf. 25 kg   (quot. naz.) 1

2,96

2,96

0,0

Lsp alim. anim.   (quot. naz.) 1

2,10

2,06

1,9

 

Paesi Bassi

01/11 -07/11/04

25/10 -31/10/04

 

Burro

3,02

3,02

0,0

Latte scremato in polvere (spray)

2,13

2,08

2,4

 

Belgio

25/10 -31/10/04

18/10 -24/10/04

 

Burro

3,02

3,03

-0,3

Gouda 48%

3,53

3,53

0,1

Cheddar

3,00

3,00

-0,1

Latte scremato in polvere (spray)

2,11

2,10

0,5

 

Usa

25/10 -31/10/04

18/10 -24/10/04

 

Burro (Grade A - Chicago)

4,44

4,80

-7,5

Cheddar block

5,66

5,66

0,1

Latte scremato in polvere (Grade A)

2,29

2,33

-1,6

1 Le quotazioni sono riferite alla settimana precedente a quella di riferimento

 

 

Fonte: elaborazione Ismea su dati ZMP, SNM, USDA

 

 

 

 

 

Varie

Bruxelles

Diossina nel latte, allarme nella UE

L’allarme diossina scattato in Olanda ha fatto interrompere, a livello precauzionale, le attività di 162 stabilimenti agricoli olandesi, otto allevamenti belgi e tre tedeschi.

Dalle prime analisi effettuate è emersa la presenza di residui di argilla nelle bucce di patate utilizzate come alimento per gli animali.

Lo stabilimento olandese utilizzava argilla per i calibratoi delle patate:  la diossina presente nell’argilla avrebbe contaminato a sua volta le bucce di patate (la concentrazione di diossina rilevata nel mangime è risultata essere molto più alta del limite fissato dall’Unione Europea).

La Commissione Europea (rassicurata ad ogni modo dalla scoperta della causa) ha chiesto, a tutti gli Stati membri, di verificare se l'argilla viene utilizzata nel processo di trattamento degli alimenti sul loro territorio.

 

 

 

 

Varie

Ammasso privato dei formaggi nazionali

 

 

 

(tonnellate)

 

 

 

 

Grana Padano

Parmig. Reggiano

Provolone

Pecorino

 

 

Rilevazione di fine ottobre 2004

40.976

56.830

2.650

13.540

 

 

Rilevazione di fine settembre 2004

46.556

59.053

2.494

12.206

 

 

Var % mese prec.

-12,0%

-3,8%

6,3%

10,9%

 

 

Rilevazione di fine ottobre 2003

44.408

53.747

0

 

 

 

Var % anno prec.

-7,7%

5,7%

 

 

 

 

Fonte: elaborazione Ismea su dati Agea

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1 Si rammenta che l'Agea nel maggio 2001 ha adottato il principio per il quale  nel computo dei mesi di

maturazione venga escluso quello di produzione.

 

 

 

 

(1) note

 

 

Ismea

Direzione Mercati e Risk Management

Redazione:  Simona Troisi (+39) 06-85561.285 e Marina Faraone

 


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